

Poiché il vostro giornale segue con grande considerazione i fatti di Colli Aniene, vorrei attirare la vostra attenzione su un volantino apparso qualche giorno fa a firma del locale circolo del PD di segno contrario al costruendo parcheggio interrato di via Meuccio Ruini.
Questa vicenda si fa sempre più grottesca e somiglia sempre più a un dialogo tra sordi. Ammettiamo che ci possano essere dei cittadini preoccupati della stabilità dei loro palazzi – nonostante due pareri favorevoli della Commissione dell’Alta Vigilanza del Comune di Roma – o perplessi sulla congruità o sull’utilità del parcheggio in questione. Ho letto a più riprese su “Abitare A” e su “L’Aniene è”, della piena disponibilità della ditta costruttrice a dialogare con i cittadini per correggere quanto c’è da correggere, per concedere quanto si può ancora concedere oltre agli oneri concessori previsti dalla legge (e di cui Colli Aniene ha finora fruito, ho letto da qualche parte, nella misura di settecentomila euro).
Ho cercato di seguire la vicenda per vedere se questi cittadini contrari (non molti per la verità, ma evidentemente contano molto nella loro sezione) si fossero incontrati una volta sola con la “controparte” per far valere le proprie ragioni e sentire quelle degli altri. Forse perché è più facile fare un volantino contro per bloccare un’opera che in molti nel quartiere giudicano positivamente.
E intanto le cose si incancreniscono. Non sarebbe stato più semplice per il PD di Colli Aniene far incontrare nella stessa sezione i cittadini con i responsabili della ditta costrutrice per esporre le loro ragioni e dialogare? Non sarebbe stato più semplice spingere per “scucire” qualche misura compensativa, oltre alla realizzazione della piazza pedonale già prevista dal progetto, anche la sistemazione delle aree verdi limitrofe magari con integrazioni di arredi, giochi per bambini, vialetti illuminati, potatura degli alberi?. Evidentemente no; sarebbe stato troppo semplice. Eppure se ne sarebbero avvantaggiati tutti i cittadini con la valorizzazione del loro fabbricato e non solo quelli che hanno prenotato il loro box.
C. M.
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