Quarticciolo, blitz tra le palazzine: droga nascosta nelle scarpe, nel materasso e nei barattoli di crack

Contanti, nascondigli e pusher di ogni età. Arrestato anche un latitante

Il Quarticciolo torna al centro delle operazioni antidroga. Nelle ultime ore, tra i cortili e le cantine delle palazzine popolari, le forze dell’ordine hanno smantellato nuovi punti di spaccio e sequestrato dosi di crack, cocaina e hashish.

Un microcosmo dove la droga si nasconde ovunque: nelle suole delle scarpe, nei materassi, nei barattoli lasciati nei cortili, pronti per rifornire le piazze del quartiere.

Il fiuto del cane e il crack nel barattolo

A dare il via al blitz è stato il fiuto infallibile di un cane antidroga. In via Trani, l’animale ha guidato gli agenti verso un barattolo nascosto vicino a una palazzina: dentro, diverse dosi di crack, pronte per essere smerciate.

Poco dopo, un altro sequestro nella stessa strada. A insospettire i militari, le soste improvvise di un 18enne romano a bordo di un’auto.

Quando è stato fermato, ha provato goffamente a liberarsi di due bustine facendole scivolare dalla manica della tuta: dentro, 40 dosi di crack.

Nel marsupio, 1.500 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio. La perquisizione si è poi estesa a una cantina poco distante, trasformata in un vero deposito di stupefacenti: altre 20 dosi tra crack e cocaina.

Cocaina sotto il freno a mano

Sempre in via Trani, un 57enne romano è stato sorpreso seduto nella sua auto, ferma da tempo. Quando ha capito di essere stato notato, ha tentato di disfarsi di una busta di cocaina, lanciandola dal finestrino.

La mossa non è servita: gli agenti hanno trovato altri involucri nascosti sotto la fodera del freno a mano e il materiale per il confezionamento della droga.

Poco distante, due giovani stranieri hanno invece tentato la fuga durante un controllo. Entrambi sono stati raggiunti e arrestati: addosso avevano dosi di stupefacente destinate allo spaccio.

Il ritorno del latitante

L’ultimo arresto è avvenuto in piazza del Quarticciolo, dove un giovane marocchino, già destinatario del divieto di dimora a Roma, era tornato a vivere come se nulla fosse.

Nella sua abitazione gli agenti hanno trovato hashish nascosto nelle suole delle scarpe e persino nel materasso. Per lui, oltre all’arresto, anche la conferma delle violazioni alle misure restrittive.


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento