

Belviso: "pesano i tagli"
Il 26 settembre una cinquantina di rom del campo La Cesarina hanno organizzato un sit-in di protesta sotto la sede dell’assessorato alle Politiche sociali per ‘chiedere all’amministrazione comunale di pagare per garantire i servizi essenziali’. Da due mesi infatti 150 persone, di cui 83 minori rom vivono senza acqua calda, senza corrente e senza i servizi di pulizia.
«Sono mesi -replica in una nota il vicesindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso – che esprimiamo preoccupazione per la mancanza delle disponibilità di cassa, con il conseguente rischio di chiusura di diversi servizi pubblici. Rispetto alla protesta di questa mattina degli abitanti del campo La Cesarina, comprendo il disagio delle famiglie per la momentanea interruzione di servizi primari come l’acqua e la corrente elettrica. Posso confermare, in base a quanto riportato dal Soggetto Attuatore che questa mattina ha ricevuto la delegazione di abitanti del campo, che già a partire da questa sera sarà riattivata l’elettricità, per il ripristino dell’acqua calda saranno necessari tempi tecnici di tre giorni».
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