Roma, “furbetti della Ztl” con la targa coperta: due denunciati

Crescono i casi scoperti dalla Polizia Locale: quasi 600 dall’inizio dell’anno

Non si fermano i controlli dei caschi bianchi di Roma Capitale contro i cosiddetti “furbetti della ZTL”, automobilisti che tentano in ogni modo di aggirare le telecamere per entrare in centro senza autorizzazione.

Gli ultimi due casi sono stati scoperti nel cuore della città, dove gli agenti del I Gruppo Centro hanno fermato due conducenti con la targa parzialmente coperta.

Il primo, un 62enne italiano alla guida di una BMW, aveva pensato bene di coprire le ultime due lettere della targa prima di oltrepassare il varco elettronico.

Dopo essere entrato nella zona a traffico limitato, si è accostato per togliere il materiale usato per nasconderle. Ma gli agenti, che lo stavano osservando, lo hanno bloccato e accompagnato negli uffici di via della Greca. Per lui è scattata la denuncia per manomissione della targa.

Poco dopo, nella stessa area, un altro automobilista ha tentato lo stesso stratagemma. Si tratta di un 39enne alla guida di un autocarro, che aveva coperto le prime due lettere della targa con adesivi, poi rimossi subito dopo il varco. Anche in questo caso i vigili lo hanno fermato e denunciato.

Quelli dei due conducenti sono solo gli ultimi episodi di un fenomeno sempre più diffuso nella Capitale. Dall’inizio dell’anno, grazie ai controlli mirati ai varchi elettronici e alle analisi delle immagini delle telecamere, la Polizia Locale — in particolare il I Gruppo Centro e il GPIT (Gruppo Pronto Intervento Traffico) — ha accertato quasi 600 violazioni legate ad accessi irregolari nella ZTL.

Molti dei casi scoperti hanno portato non solo a denunce penali per occultamento o falsificazione di targa e truffa ai danni di Roma Capitale, ma anche a multe salate e sequestri.


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