Categorie: Calcio Sport
Municipi:

Roma, primo passo in Champions: un missile di Cristante e tanto carattere strappano l’1-1 a Istanbul

Esordio europeo positivo per la squadra di Gasperini sul campo del Fenerbahçe. I giallorossi dominano la prima frazione e sbloccano con il capitano, ma vengono ripresi ad inizio ripresa da Brown

La Roma pareggia per 1-1 in Turchia contro il Fenerbache nella prima partita del girone di Champions League, giocando un ottimo primo tempo e facendosi recuperare nella ripresa, ma sempre con il giusto atteggiamento e sempre all’attacco.

Gasperini ha tutti a disposizione tranne il lungodegente Pellegrini e schiera due giocatori nuovi rispetto alla squadra vittoriosa contro l’Atalanta.

Soulè al posto di Mora era prevedibile, ma Rensch a destra al posto sia di Lulli che di Molina forse perché l’olandese è più dedito alla fase di contenimento.

Così la Roma si schiera con Svilar in porta, solita linea difensiva con Mancini, Ndika e D. Hermoso, centrocampo con Rensch, Cristante, Konè e Wesley, Soulè sulla trequarti in appoggio a Dybala e Malen.

Ci si aspetta un Fenerbache assatanato e subito all’attacco, ed invece, con il 4-1-4-1, si mette dentro la propria metà campo e lascia giocare la Roma per ripartire veloce in contropiede, soprattutto con il fuoriclasse Greenwoood, tanto cercato questa estate proprio dalla Roma.

Così, mentre la Roma gioca in orizzontale cercando l’imbucata vincente sulle fasce o per gli attaccanti, i turchi sornioni, intorno al decimo minuto, hanno due buone occasioni in ripartenza, ma Svilar è bravissimo in entrambe le situazioni.

Al 20′ è la Roma ad avere una grande occasione. Sugli sviluppi di una punizione, Konè fa diga alla possibile ripartenza e serve subito Dybala con la difesa giallonera in uscita.

Il fuoriclasse argentino, defilato a destra ma solo davanti al portiere, non angola bene e consente all’estremo difensore della squadra turca di parare e lasciare la porta inviolata.

La Roma continua ad avere il pallino del gioco in mano, cercando di bloccare sul nascere le ripartenze turche. Dopo una occasione con Mancini al 39′, arriva il gol del vantaggio della Roma.

Azione insistita di Malen sulla sinistra, stufo di dribblare tutti ma non trovando lo sbocco giusto, serve al limite dell’area capitan Cristante, che tira fuori di destro una rasoiata in diagonale che si infila imparabile all’angolino basso alla destra del portiere. 0-1.

Il Fenerbache sembra accusare il colpo, anche perché così saltano i piani tattici della squadra turca, che dovrebbe essere costretta ad andare avanti, ed invece è sempre la squadra giallorossa ad andare avanti a cercare soluzioni per il secondo gol, ma l’arbitro non dà neanche un minuto di recupero e fischia la fine del primo tempo con la Roma in vantaggio.

Foto As Roma

Nel secondo tempo le due squadre rientrano con le stesse formazioni, ma la squadra turca sembra avere un atteggiamento più propositivo e al 48′ sorprende la difesa della Roma.

Mancini sbaglia il tempo dell’uscita, Wesley è defilato e distratto e allora Greenwoood fa un passaggio smarcante per il difensore Brown, che si trova quasi in posizione di centravanti, e con uno scavetto batte Svilar in uscita. 1-1.

La Roma subisce il colpo e al 51′ Kante si fa tutto il campo in contropiede e serve Muriqi, ma stavolta Svilar in uscita sventa il pericolo.

Gasperini sostituisce Konè con Pisilli per arginare con un po’ più di freschezza le scorribande giallonere.

La partita ora è più equilibrata, la Roma si spinge avanti, ma tranne un colpo di testa di Soulè alto e una protesta per un rigore su Dybala, poco evidente per la verità, non va più in là.

Il Fenerbache ci prova sempre in ripartenza con Greenwoood, spreca una buona occasione mandando fuori e qualche minuto dopo fa un buon assist, ma il suo compagno tira debole su Svilar.

Al 66′ azione insistita della Roma, soprattutto con scambi tra Soulè e Dybala, imbucata per Malen, che defilato a destra spara alto.

Un minuto dopo, stessa azione, ma stavolta Dybala dribla al limite dell’area un difensore avversario che fa fallo, l’arbitro prima dà rigore, ma poi cambia idea e decreta punizione dal limite, che non dà i frutti sperati dopo uno schema da rivedere tra Dybala-Malen.

I padroni di casa sembrano stanchi e quindi la Roma insiste e continua ad andare davanti. Il Fenerbache fa entrare nuovi innesti, tra cui il grande ex Lukaku, che pochi secondi dopo dà un assist per un compagno, Rensch dorme e si fa anticipare, ma all’ultimo mura il tiro e Svilar compie il miracolo.

Gasperini capisce che devono forze fresche. Fuori Mancini, Rensch e Soulè per Balerdi, Molina e Mora.

Al 75′ slalom di Dybala a destra, rientro in area, ma tiro debole di facile parata per il portiere.

All’86’ clamorosa traversa del Fenerbache con Ake’ sugli sviluppi di un corner e la Roma qui è fortunata.

All’87’ esce Malen per De Roon, con Gasperini che si copre un po’, visto che negli ultimi minuti la Roma, un po’ stanca, soffre troppo le ripartenze avversarie.

Foto As Roma

Anche senza centravanti e un po’ stanca, la Roma prova a vincere la partita nel finale, spingendosi avanti, chiudendo nella propria metà campo il Fenerbache, ma purtroppo il gol vittoria non arriva e al 94′ arriva il triplice fischio dell’arbitro che sancisce il pareggio tra Roma e Fenerbache.

Buona prova della Roma, soprattutto nel primo tempo, in questa prima partita della Champions League. La cosa che è piaciuta di più è stato l’atteggiamento della squadra, sempre votata all’attacco, finendo la partita con il maggior possesso palla.

La squadra si muove a memoria, ma stasera è mancata la stoccata vincente, soprattutto dopo il vantaggio e sul finale.

Purtroppo si è rischiato anche di perderla perché il Fenerbache ha avuto due grandi occasioni e una traversa, ma sarebbe stata una sconfitta immeritata.

Anche stanca, la Roma sul finire è stata la squadra che ci ha provato di più, segno questo che i calciatori sia erano sicuri in campo di ciò che fanno.

Cristante probabilmente il migliore della Roma insieme a Svilar, Mancini il peggior soprattutto per l’errore grave di posizione nel gol del Fenerbache.

Primo punto in questa Champions, ottenuto fuori casa, è un buon inizio: ne servono almeno altri 9 per entrare nelle prime 24.

Arriveranno incontri molto più difficili, la prossima è con il Real Madrid, ma ora è d’obbligo pensare al campionato.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento