

Flaminia chiusa verso il Raccordo, Via del Mare e Laurentina sommerse, A24 e Pontina a passo d'uomo. Alberi crollati sulle vetture e salvataggi a Pratica di Mare. Vigili del Fuoco e Polizia Locale sommersi dalle chiamate d'emergenza
È bastata la prima vera perturbazione autunnale per far ripiombare la Capitale e la sua provincia nella consueta, drammatica emergenza da allagamento.
Una notte di terrore e caos che tra le 20:00 del 7 ottobre e le 08:00 di questa mattina ha visto la sala operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Roma registrare oltre 120 interventi di soccorso a macchia d’olio sull’intero territorio.
A tradire le fragilità strutturali della città sono state le violente raffiche di vento e la pioggia battente, che hanno provocato il crollo di alberi d’alto fusto, lo schianto di rami imponenti sulle arterie stradali, l’abbattimento di pali delle linee telefoniche e l’allagamento sistemico di decine di abitazioni e scantinati.
In uno degli episodi più gravi registrati nella notte, un albero si è abbattuto con violenza su un’autovettura in sosta, evitando solo per un puro cavillo del destino il bilancio di feriti.
Mentre i centralini dei Vigili del Fuoco continuano a squillare senza sosta per le richieste di soccorso dei cittadini, la viabilità capitolina è andata completamente in tilt.
Il quadro della circolazione stradale questa mattina è da bollettino di guerra:
Via Flaminia: bloccata e temporaneamente sbarrata in direzione Grande Raccordo Anulare nel tratto compreso tra le stazioni ferroviarie di Due Ponti e Grottarossa a causa dell’acqua alta; il traffico è stato deviato unicamente sulla rampa d’accesso;
Via Laurentina e Via del Mare: carreggiate sommerse dal fango ed inevitabile restringimento della sede stradale per consentire la messa in sicurezza;
A24, A1 e Pontina: serpentoni di auto fermati a passo d’uomo lungo la diramazione Roma Nord dell’A1 (tra l’allacciamento A1 e il GRA), sull’A24 in direzione Tangenziale Est ed interamente lungo la Pontina.
I disagi si sono estesi a macchia d’olio anche nei quartieri cittadini, con segnalazioni per allagamenti stradali che hanno paralizzato viale Palmiro Togliatti, Valle Muricana, San Pantaleo Campano, Montesacro e Prati.
L’episodio più critico della mattinata si è consumato lungo via di Pratica di Mare, all’altezza del chilometro 6.
Un vero e proprio lago d’acqua e fango ha improvvisamente inghiottito la carreggiata, bloccando diverse automobili con i conducenti rimasti letteralmente “intrappolati” all’interno dei veicoli.
Sul posto sono dovute intervenire d’urgenza le squadre dei caschi rossi affiancate dai pattugliatori della Polizia Locale del Gruppo IX Eur e dai sanitari del 118.
Gli operatori hanno dovuto lavorare per estrarre gli automobilisti dai vettori e procedere alla complessa messa in sicurezza dell’arteria.
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