

Pugno duro dell'Arma tra via dell'Archeologia e Largo Mengaroni su indicazione della Prefettura. Sequestrati droga, contanti e allacci abusivi alla rete elettrica. Sigilli a un'attività commerciale con lavoratori in nero
Un giro di vite imponente per riaffermare la presenza dello Stato in una delle piazze di spaccio più complesse della periferia est capitolina.
Nella giornata di ieri, sabato 25 luglio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Frascati, affiancati dai militari d’élite del 1° Reggimento Paracadutisti “Tuscania”, hanno passato al setaccio i punti nevralgici di Tor Bella Monaca.
Il piano d’azione – pianificato sulla scorta delle indicazioni della Prefettura e definito in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – si è focalizzato lungo via dell’Archeologia e nell’area di Largo F. Mengaroni.
L’attività ha portato a un bilancio di 11 persone ammanettate e 11 denunciate a piede libero, con la verifica di 131 individui e 92 veicoli.
Il bilancio sul fronte giudiziario registra una serie di interventi mirati contro la criminalità locale:
Provvedimenti pendenti: 4 individui fermati in forza di ordinanze di custodia precedentemente emesse dalla Magistratura;
Pusher in azione: 6 soggetti sorpresi in strada a spacciare, trovati con un bottino di 120 grammi di cocaina, 2 grammi di eroina e 1.165 euro in banconote di piccolo taglio;
Evasione dai domiciliari: una donna è finita in manette dopo essere stata intercettata lontano dalla propria abitazione senza la necessaria autorizzazione del giudice.
Nel corso della retata, i militari hanno deferito un giovane sorpreso a vendere dosi di polvere bianca a un coetaneo e bloccato un uomo alla guida di un ciclomotore rubato con targa alterata.
Ispezioni a tappeto nei garage condominiali hanno inoltre permesso di recuperare, a carico di ignoti, ulteriori 27 grammi di hashish e 27 di cocaina.
L’offensiva dell’Arma ha preso di mira anche le occupazioni abusive e la piaga del furto di utenze pubbliche. Nello stabile di via dell’Archeologia 106, i Carabinieri hanno identificato e denunciato due occupanti abusivi.
Gli accertamenti tecnici, condotti unitamente al personale di Areti Spa, hanno confermato la presenza di un collegamento illecito e pericoloso alla rete elettrica cittadina.
Al termine delle operazioni, le forze dell’ordine hanno sgomberato i locali, restituendoli alla disponibilità di Roma Capitale.
I controlli hanno portato alla luce una galassia di illegalità diffuse nel quartiere:
Reati ambientali: deferite 3 persone sorprese a sversare illegalmente rifiuti speciali su un’area adiacente alle proprie abitazioni, per la quale è stato richiesto il sequestro;
Immigrazione e documenti: denunciato un cittadino straniero non in regola con il soggiorno e un uomo trovato in possesso di una Carta d’Identità Elettronica privata del microchip;
Attività commerciali nel mirino: sanzionato il titolare di un esercizio in via Mezzoiuso per furto di energia. In via Borghesiana, il gestore di un bar è stato denunciato per l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.) e per l’impiego di personale non contrattualizzato, subendo la sospensione immediata della licenza e 3.900 euro di contravvenzione.
Sul fronte della circolazione stradale, sono state elevate 5 sanzioni per un importo di 2.929 euro, con il sequestro di 3 veicoli e il ritiro di una patente.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.