Trastevere: picchia e rapina un ragazzo, identificato non viene fermato

La denuncia di Riccardo Corsetto (Movida Sicura)
Enzo Luciani - 13 Agosto 2011

"Nutriamo profonda stima per le Forze dell’Ordine che da settembre coinvolgeremo nel progetto di contrasto alla violenza notturna, siamo però preoccupati dal caso che ha avuto come protagonista un ragazzo americano di nome Brent Burton, aggredito e rapinato a Trastevere, lo scorso sabato notte, 6 agosto 2011, da due giovani, uno dei quali indentificato da Polizia e Carabinieri, ma lasciato immediatamente in stato di libertà.
E’ quanto riporta Riccardo Corsetto, portavoce di ‘Movida Sicura’.

"Brent Burton – prosegue Corsetto – nato a Catonsville, nello stato del Maryland in Usa, ha contattato ‘Movida Sicura’ per denunciare quanto accadutogli."
Brent, vive da 14 mesi a Roma per lavoro, e abita "in Via di Santa Dorotea alle spalle di piazza Trilussa a Trastevere."
"Sabato notte – ha raccontanto – verso le 3.30 stavo per aprire il portone di casa, quando due ragazzi dall’accento romano, mi hanno aggredito."
"Uno dei due – racconta sempre il giovane americano – mi ha colpito alla testa con una bottiglia di birra, avvicindandosi alle mie spalle e senza che potessi accorgermene.
"Mi sono ritrovato a terra, e a quel punto in due hanno cominciato a prendermi a calci e pugni."

"Mentre ero a terra uno dei due aggressori mi ha sottratto l’iPhone e le chiavi di casa e poi è scappato, e l’altro ha iniziato a correre nella direzione opposta.
"A questo punto – prosegue Brent – sono riuscito a rialzarmi e a inseguire solo la seconda persona, quella senza refurtiva.
"L’ho bloccata e dopo una colluttazione che non ho potuto evitare sono riuscito a neutralizzarla."
"Nel frattempo gridavo aiuto, nella speranza che qualcuno potesse sentire."
"Dopo circa 5 minuti infatti sono arrivati i Carabinieri della stazione di via Emilio Morosini, e almeno cinque o sei agenti della Polizia di Stato, presumo avvertiti da alcuni passanti allarmati dalle mie grida."
"Avevo del sangue sui vestiti – dice sempre Brent – e ho denunciato la rapina e il pestaggio, indicando in M.D. l’individuo che ero riuscito a bloccare."

"Nonostante ciò militari e agenti hanno ritenuto di non dover fermare questa persona, che è stata quindi rilasciata immediatamente.
"I Carabinieri hanno preso il suo nome, gli hanno chiesto un numero di telefono."
"Alla Polizia ho sporto regolare denuncia, per l’aggressione e per il furto dell’iPhone e delle chiavi di casa, che non ho potuto recuperare, tanto da dover cambiare serratura."
"All’ospedale mi hanno dato 5 giorni di prognosi per un morso al braccio destro, per escoriazioni varie e per la contusione alla testa dovuta ad una bottigliata che mi sta provocando disturbi alla vista e alle orecchie.
"Tra lavoro perso e beni rubati ho subito un danno di circa 700 euro.
"Perché – si chiede Brent – il mio rapinatore non è stato sottoposto a fermo?"


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti