Villa Pamphili, blitz nelle Serre Moresche: rimosse 50 tonnellate di rifiuti. Un arresto

Al termine dei lavori, l’area è stata completamente ripulita e riconsegnata alla Sovrintendenza

Un intervento di polizia Locale tra storia e degrado ha restituito a Villa Pamphili uno dei suoi angoli più suggestivi, le serre moresche novecentesche con accesso da via Leone XIII.

Nella giornata di ieri, gli agenti del XII Gruppo Monteverde della Polizia Locale di Roma Capitale, in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina, hanno condotto un’operazione di bonifica e recupero delle strutture storiche, teatro negli anni di occupazioni abusive e accumuli di rifiuti.

Al momento dell’ingresso, all’interno delle serre sono stati sorpresi tre uomini privi di documenti.

Per uno di loro, un 52enne di nazionalità rumena, gli accertamenti hanno fatto emergere un ordine di carcerazione in corso: l’uomo è stato subito tradotto in carcere.

Gli altri due, rispettivamente austriaco e tedesco, hanno rifiutato l’assistenza alloggiativa offerta sul posto e sono stati denunciati per occupazione abusiva di area di proprietà pubblica.

L’intervento ha visto anche la partecipazione di operatori AMA e addetti dell’Ufficio Servizio Giardini, che hanno rimosso circa 50 metri cubi di masserizie tra vecchi elettrodomestici, materiali di risulta e rifiuti accumulati negli anni.

Al termine dei lavori, l’area è stata completamente ripulita e riconsegnata alla Sovrintendenza, presente con proprio personale per verificare il ripristino della fruibilità delle serre.


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