

Nella giornata del 23 giugno sono stati segnalati dalla parte della Torraccia e di via Papiria. Fortunatamente subito spente le fiamme
Non bastava il fatto che rimane al suo posto (quasi come un monumento) una cisterna contenente miglia di litri di liquami, ricordo della famigerata kermesse denominata Vintage 2014.
Non bastava che il gruppo del Comitato frequentatori del Parco che da mesi segnala disservizi e abusi tra cui autovetture che scorrazzano per le stradine del parco e/o che nonostante il divieto di accesso roulotte continuano ad entrare, svuotare liquami, caricare i serbatoi d’acqua e lasciare sul posto i resti di bivacchi.
Ecco che, a causa del mancato sfalcio, l’erba questa volta ha raggiunto altezze considerevoli e che a causa dell’aumento della temperatura la stessa si sta seccando e il rischio di incendi aumenta a dismisura. Anzi già nella giornata del 23 giugno sono stati segnalati dalla parte della Torraccia e di via Papiria piccoli incendi, fortunatamente subito spenti. Ma i rischi se non si corre ai ripari aumentano e ad essere in pericolo oltre alle alberature e alle poche panchine in legno sopravvissute ai raid vandalici degli anni passati, è anche la fauna presente nel parco recentemente censita dal WWF della sezione di Torpignattara.
Lo sfalcio sull’area non viene eseguito da mesi e l’unica eccezione è data da qualche ettaro in vista lungo la via Casilina.Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
L’ingresso da Via Casilina 712 è interdetto alle auto. Vorrei avere informazioni in merito. In questo modo l’ingresso mi sembra precluso anche ai mezzi AMA e Servizio Giardini. Esistono altri ingressi per le auto?