Abusi sessuali su minori in cambio di acqua e cibo – Adesso anche un sottosegretario – Le cavalle di Vincenzo De Luca – Grammatica leghista

Fatti e misfatti di giugno 2015
Mario Relandini - 5 Giugno 2015

Abusi sessuali su minori in cambio di acqua e cibo

“Quattordici “caschi blu” francesi – durante la missione di pacificazione nella Repubblica Centrafricana – hanno abusato sessualmente di ragazzine e di ragazzini fra i 9 e i 15 anni in cambio di acqua e di cibo”.

E’ stato denunciato pubblicamente soltanto adesso perché l’ Alto commissariato per i diritti umani delle Nazioni unite ha sempre tenuto per sé l’infame episodio. E la “numero due” di questo Alto commissariato, l’italiana Flavia Pansieri, ha creduto di poter giustificare un suo mancato intervento con questa incredibilmente vergognosa dichiarazione: “Ero stato informata, sì, ma in quei momenti era distratta da vari problemi, a cominciare dai tagli fatti ai nostri fondi”. Problemi più gravi di quegli abusi ancora più spregevoli perché autori quelli che la popolazione delle Repubblica Centraficana, e in particolare i minori più deboli, avrebbero dovuto invece proteggere? E, ancora una volta, i dollari più importanti e più urgenti di un pronto intervento contro un manipolo di mascalzoni in divisa? Forse la signora Flavia Pansieri farebbe bene a declassarsi, da “numero due”, a “numero zero” dell’Alto commissariato per i diritti umani delle Nazioni unite.

Adesso anche un sottosegretario

“Il sottosegretario all’Agricoltura “alfaniano” Giuseppe Castiglione è stato indagato – dalla Procura di Catania – per turbativa d’asta nell’appalto di quel Cara (il Centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo) di Mineo che è anche nel mirino dell’inchiesta su “Mafia capitale” con particolare attenzione per il ruolo che avrebbe avuto Luca Odevaine, ex capo di Gabinetto di Walter Veltroni”.

Il sottosegretario Giuseppe Castiglione, meschineddu, si è detto sorpreso: “E’ assurdo. Di tutto quello non so nulla”. Ma che cosa dirà sul “caso”, meschineddu anche lui, il suo segretario e Ministro dell’Interno, Angelino Alfano? E – maremma boia – che cosa dirà quel povero “premier” Matteo Renzi sempre più circondato da “grane” di non poco conto? Niente no, se non altro perché sotto tiro di tutte le opposizioni e con la crescente inquietudine dei cittadini. Ma, molto probabilmente, diranno che un indagato è soltanto un indagato e che si dovrà vedere come andrà a finire. Perché loro sono garantisti. Anche se a senso unico.

Le cavalle di Vincenzo De Luca

“Ho già in mente la mia Giunta regionale campana – ha dichiarato, a “Radio 24″, Vincenzo De Luca – ma non l’anticipo. Metà donne e metà uomini? C’era il Centauro metà cavallo e metà uomo. Diciamo che faremo uno sforzo per una bella rappresentanza femminile”.

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Vincenzo De Luca, dunque, è più che sicuro che il Pd, alla fine, riuscirà a fargli formare, prima della sua eventuale sospensione, una Giunta valida a tutti gli effetti e guidata da un “alter ego” di sua fiducia. Sforzandosi di includervi – bontà sua – una discreta rappresentanza femminile. Sforzandosi, non ritenendolo giusto. Perché, per il suo Centauro Regione, evidentemente prima gli uomini e, poi, con parsimonia, anche qualche “cavalla donna”.

salviniGrammatica leghista

“Il “leader” della “Lega nord”, Matteo Salvini – durante la trasmissisone “Virus” su Rai2 – se n’è uscito affermando che, alla fine, migrante è un gerundio”.

Un gerundio, cioè, invece che un participio presente. Un errore clamoroso. Come se uno dicesse che Salvini è un accrescitivo, invece che un diminutivo, di Salvi. Il Matteo leghista, certo, è cresciuto in consensi alle regionali di domenica scorsa. Ma è diminuito, in grammatica, di molto assai.


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