

Trapani lascia i quattro figli Rebecca, Agostino, Vittoria e Allegra
Roma piange Francesco Trapani, scomparso ieri nella sua abitazione all’età di 68 anni. Discendente della storica famiglia Bulgari, Trapani non è stato solo un imprenditore: è stato l’uomo che ha trasformato una Maison italiana iconica in un colosso globale del lusso, portando gioielli, orologi, fragranze e pelletteria italiana in ogni angolo del mondo.
Dal 1984 al 2011, sotto la sua guida come CEO, Bulgari ha conosciuto un percorso di straordinaria espansione.
È stato Trapani a lanciare la diversificazione dei prodotti, aprire nuovi mercati internazionali e guidare la storica quotazione della società in Borsa Italiana nel 1995, un momento che segnò l’inizio di una nuova era per il marchio.
La sua visione culminò nel 2011 con l’ingresso di Bulgari nel gruppo francese LVMH, un passaggio delicato che Trapani gestì con maestria, assicurando l’integrazione della Maison in un colosso mondiale del lusso senza perdere l’identità italiana.
Ma Trapani non si fermò al passato glorioso della Maison. Dopo Bulgari, la sua carriera continuò a brillare con incarichi di prestigio in Clessidra, Bluebell Capital Partners, Tiffany, Tages Group e VAM Investments, confermando il suo talento nel mondo degli affari e la sua capacità di innovare continuamente.
Oltre ai traguardi aziendali, Trapani lascia un’eredità fatta di visione, coraggio e passione per l’eccellenza. L’uomo che ha fatto della Maison Bulgari un simbolo globale lascia i suoi quattro figli, Rebecca, Agostino, Vittoria e Allegra, e un mondo del lusso che porta ancora oggi la sua impronta indelebile.
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