16mila euro di multe, sequestri e un Daspo: il bilancio dei controlli tra Aurelio e Monteverde

Stangate da 5 mila euro a tre esercizi per aver violato lo spegnimento delle macchinette. Sequestrati cibo privo d'etichetta ed armi improprie a Pineta Sacchetti. Bonifiche dell'AMA nel sottopasso della Stazione Trastevere

Un’imponente operazione ad alto impatto per riaffermare la presenza dello Stato e sanare le crepe del degrado commerciale e sociale che attanagliano la periferia ovest romana.

È il bilancio del maxi-dispositivo interforze srotolato tra i quartieri Aurelio e Monteverde, coordinato dagli agenti dei rispettivi Distretti di Pubblica Sicurezza affiancati dal Reparto Prevenzione Crimine, dalle unita cinofile ed ippomontate della Polizia di Stato e dal supporto operativo di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, ASL, AMA e Servizi Sociali.

Il pattugliamento ad ampio raggio ha consentito di passare ai raggi X snodi viari, parchi pubblici, banchine ferroviarie ed attività commerciali, arrivando a identificare circa 200 persone, ispezionare 62 veicoli ed elevare sanzioni amministrative per un importo complessivo che supera i 16 mila euro.

Aurelio, la stangata sulle sale VLT: giocate fuori orario e alcoltest assenti

Il capitolo più consistente sul fronte dei controlli annovera le sanzioni staccate contro la ludopatia ed il mancato rispetto delle normative comunali sul gioco d’azzardo.

Nel quartiere Aurelio, gli ispettori hanno fatto irruzione in tre distinte sale slot trovando le VLT (Video Lottery Terminal) in pieno funzionamento ed avventori intenti a scommettere proprio nelle fasce orarie d’obbligo di sospensione del servizio. Per ciascun locale “fuori ordinanza” è scattata una verbale salatissimo da 5 mila euro (per un totale di 15 mila euro).

In una delle medesime strutture è emersa un’ulteriore violazione delle norme amministrative: l’assenza totale delle tabelle alcolemiche e degli etilometri monouso previsti per i locali aperti oltre la mezzanotte ha comportato un’ulteriore multa da 900 euro.

Poco distante, lungo la circonvallazione Cornelia, le verifiche sulla filiera agroalimentare condotte all’interno di un minimarket si sono concluse con il sequestro cautelare di circa 7 chilogrammi di prodotti alimentari privi delle etichette di tracciabilità e confezionamento (sanzione da 666 euro al titolare).

Nel quadrante di Pineta Sacchetti, invece, un normale controllo stradale ha fatto scattare la denuncia a piede libero per un automobilista trovato in possesso di un coltello a serramanico di 12 centimetri e di una bomboletta al peperoncino fuori norma.

Sottopasso Trastevere e Giardini Gattinoni: blitz anti-degrado tra AMA e Servizi Sociali

Dal contrasto all’illegalità commerciale il baricentro delle operazioni si è spostato sulla tutela degli spazi pubblici di Monteverde, focalizzandosi su due aree rosse storicamente segnalate dalle proteste dei residenti: i Giardini Gattinoni ed il sottopasso ferroviario della Stazione Trastevere.

Nel tunnel pedonale gli agenti ed i servizi sociali hanno rintracciato sei persone senza fissa dimora che avevano allestito giacigli d’fortuna; per uno di essi è stato attivato un percorso di assistenza presso la tensostruttura d’accoglienza del San Camillo, mentre le squadre dell’AMA hanno rimosso materassi, masserizie e rifiuti accumulati.

Ai Giardini Gattinoni, infine, un uomo sorpreso a bivaccare consumando alcolici sulle panchine è stato raggiunto da un formale ordine di allontanamento (Daspo urbano).

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