Altaroma 2014, sarà davvero un nuovo inizio?

Anticipazioni da fashion week(end), passati gli accessi di rabbia la capitale si accende di moda
Eleonora Cianfrini - 9 Luglio 2014

E anche questa volta Altaroma
ce l’ha fatta. Solo qualche mese fa gli ultimi malumori causati dal mancato versamento dei fondi da parte di Regione e Comune, e più in generale da vecchi rancori tra il CdA di Altaroma e le passate amministrazioni. L’approdo ad ogni nuova stagione, insomma, sembra sempre essere tutto fuorché sicuro.

AltaRoma2014Ma ormai è alle porte anche questa nuova edizione, la XXV, dell’unico evento capitolino dedicato alla haute couture italiana e internazionale e almeno fino al 2015 ogni ostacolo sembra essere stato rimosso.
La settimana della moda non è più una settimana da molto tempo, ma il calendario di Altaroma 2014, che inizia il prossimo 12 luglio, propone comunque una bella panoplia di appuntamenti almeno fino a mercoledì 16 luglio.

AltaRoma2014-1Opening night con New Land by Carlo Alberto Terranova, stylist della storica maison Sarli che presenta la capsule collection A/I 2014-15 a Palazzo Braschi. Tra gli abiti in classico bianco e nero spunta un unico pezzo in blu cobalto da grand soirée. Sabato 12 luglio ancora Sarli Couture in apertura e a seguire la collezione di Luigi Borbone mentre la chiosa è al femminile con Antonella Rossi alla Pinacoteca del Tesoriere e Giada Curti al Westin Excelsior Rome. La Curti, che a Roma porterà solo una preview di collezione con 10 capi ispirati agli Emirati Arabi nei colori del deserto, presenterà l’intera collezione alla Dubai Fashion Week durate il prossimo autunno.

New Land by Carlo Alberto TerranovaAlle 22:00 sarà inaugurata la mostra dello street artist newyorchese DAIN, Tribute to Rome; l’artista è anche autore della nuova immagine di Altaroma “If The Shoe Fits”. Per la prima delle due new entries di questa stagione basterà aspettare domenica 13. Grande attesa per la prima volta a Roma, a cinque anni dalla fondazione del suo brand, di  Rani Zakhem libanese di nascita, keniano di adozione e diplomato alla Parson (The New School for Design, New York); mentre per Peter Langner bisognerà aspettare martedì 15. Renato Balestra chiuderà le sfilate dei big e il 16 sarà completamente dedicato alla formazione con i final works degli studenti di scuole e accademie di moda. Grazie alla collaborazione con ITC (Italian Trade Centre) torna sulla runway di Santo Spirito in Sassia anche Stella Jean, volto ormai noto alla kermesse, insieme ad altri tre marchi ghanesi all’interno del contenitore Ethical Fashion. A seguire i vincitori delle passate edizioni di “Who’s On Next”, Esme Vie e San Andrès Milano. Il concorso giunto alla decima edizione è lo zoccolo duro della manifestazione volta da sempre alla ricerca dei nuovi talenti. Tra gli ospiti storici Lella Curiel, Sabrina Persechino, Antonio Grimaldi e il brand Greta Boldini. Menzione d’onore per il romano di origini palestinesi Jamal Taslaq che sfilerà eccezionalmente nel Quartiere Generale delle Nazioni Unite a New York. Per la prima volta nella storia, la moda Made in Italy farà il suo ingresso al Palazzo di Vetro, mentre qui nel bel paese bisognerà accontentarsi di un pc; la sfilata sarà infatti trasmessa dal 16 luglio sul sito www.altaroma.it

Tra le iniziative collaterali in programma la presentazione del volume “Forma/Luce” nato dalla collaborazione tra Altaroma e Bulgari e volto a sostenere Save the Children.

“A View on Talents”, invece, è il nuovo progetto promosso da Vogue Talents che conferma in questo modo, dopo Who’s On Next, la volontà di sostenere le menti più brillanti delle future catwalks.


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