Ancora un sorriso con Piero

Il 17 giugno 2020 è venuto meno all'affetto dei suoi cari e degli abitanti del suo quartiere Tor Tre Teste
Enzo Luciani - 19 Giugno 2020

Il 17 giugno 2020 è venuto meno all’affetto dei suoi cari Piero Scaramella e venerdì 19 si sono tenuti i suoi funerali nella chiesa di San Tommaso D’Aquino a Tor Tre Teste, quartiere dove Piero ha vissuto e lasciato un segno positivo per circa 40 anni.

Nella chiesa, secondo le normative vigenti, è stato consentito l’ingresso di sole 80/90 persone, troppo poche per il bene e l’amore che Piero ha distribuito durante la sua vita, terminata a 72 anni a causa di un male incurabile. Fortunatamente la parrocchia San Tommaso D’Aquino ha anche un piazzale che è riuscito a contenere tutti gli amici e conoscenti.

La cerimonia è stata molto coinvolgente e Don Domenico ha saputo cogliere l’essenza dell’esistenza di Piero, uomo sempre disponibile a concedere il suo aiuto e il suo amore al prossimo, come testimoniato dalla quantità di persone presenti (e di tutte le fasce d’età).

Giorgio Grillo, presidente del Centro Culturale Lepetit, ha avuto l’arduo compito di leggere alla platea il messaggio che la famiglia aveva preparato:

Oggi siamo qui riuniti per ricordare un uomo, un padre, un punto di riferimento e un amico per tanti… che nella vita ha saputo lasciare in chiunque lo abbia conosciuto un ricordo gioioso e spensierato.

Piero, Pierino, Pierone, Pieretto, Maestro, il Grande Piero… “il nonno saggio”… tanti sono i nomignoli che ognuno di noi affettuosamente gli ha affibbiato e tante sono le avventure condivise da tanti di noi insieme a lui, che guardandoci indietro non possono far altro che lasciarci un sorriso sornione e beffardo come il suo.

Continua a vegliare su di noi silenziosamente, come hai sempre fatto e ascolta buona musica… noi continueremo a vivere la vita come ci hai insegnato tu: semplicemente e sempre con la voglia di condividere.

Arrivederci Piero!

Anna, Cristiano e Serena 

Ho conosciuto Piero più di 30 anni fa, ero ancora un fanciullo. Se chiudo gli occhi me lo ricordo sul divano a guardare i Gran Premi della Formula Uno, sport che rispecchia la sua personalità: tanta quiete e poi delle fiammate, spesso determinanti.

Silenzi che a volte erano pause ed altre volte erano parole non dette o meglio non pronunciate perché spesso bastava uno sguardo.
E poi, e poi quel sorriso che squarciava le nubi. Non importava se il suo sorriso era per prenderti in giro o per condividere un momento simpatico perché tanto l’effetto era sempre lo stesso: calore e amore.

Il suo umorismo lo ha trasmesso ai suoi figli, Serena e Cristiano, che ne fanno il fulcro del proprio essere così come quello della condivisione e del mettersi a disposizione degli altri.

Un ultimo pensiero va ad Anna, Piero e Anna, Anna e Piero, per me erano un tutt’uno. Si contano sulle dita di una mano le volte che ho incontrato l’uno senza l’altra e viceversa. Però sono certo che la famiglia e la fitta rete di amicizie creata in questi anni le sarà vicina e di aiuto.

Ogni incontro con Anna e Piero si concludeva con un sorriso, quello stesso che rubo da una foto (più o meno privata) e che lascio qui. Addio Piero!


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  1. Anna e Piero hanno partecipato attivamente alle attività del Centro Culturale Lepetit e dell’Associazione L’INCONTRO.
    Anna fa parte del coro da 15 anni, sempre seguita da Piero. Piero ha sempre supportato le attività del Centro in ogni modo, se c’era qualcosa da fare lui era presente.
    Come dimenticare i panini con la porchetta preparati con Mario Luciano per L’incontro dei Cori e anche tutto il lavoro svolto per supportare e far crescere il gruppo del Burraco, conquistando tutti con tanta pazienza e disponibilità.


    • Un dolore grande, una notizia bruttissima, un uomo, un padre e un marito da non dimenticare. Un abbraccio grande a tutta la famiglia❤️

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