Appropriazione indebita di meriti – Kelid versus Cecilia – Il maneggio di Debora

Fatti e misfatti di dicembre 2013
Mario Relandini - 24 Dicembre 2013

Appropriazione indebita di meriti

“Gli italiani – si è assunto il merito, nella conferenza-stampa di fine anno, il “premier” Enrico Letta – alla fine non hanno pagato l’Imu”.

Beh, calma con i meriti. I proprietari delle seconde case, infatti, lo hanno pagato eccome. E molti proprietari della prima casa lo pagheranno, anche se con lo sconto, entro il 24 gennaio prossimo. O no?

Kelid versus Cecilia

“Basta piangere e condannare – il rimprovero mosso al Ministro per l’Integrazione, Cecilia Kyenge – lei deve finalmente dare risposte concrete ed urgenti”.

Il rimprovero è ancora più legittimo e più duro perché le arriva da quel deputato Pd Kelid Chouki il quale, invece di piangere e di condannare, è andato addirittura a rinchiudersi, accanto agli immigrati, nel “Centro di identificazione ed espulsione” di Lampedusa e ha dichiarato che non ne uscirà finché non sarà arrivata una soluzione giusta e concreta. E il Ministro Kyenge? Non se l’è, fino ad oggi, “filato”. Come non si è “filato, fino ad oggi, il dramma degli immigrati di Lampedusa. E, anche, la vergogna del suo Congo che non sta rispettando gli accordi sulle adozioni di ventiquattro bambini da parte di altrettante famiglie italiane. Come, insomma, non si sta “filando” niente che non sia un convegno, una comparsata televisiva, un’intervista con tanbti vuoti “bla bla”. Tanto da cominciare a far innervosire più di uno nelle rinnovate stanze della direzione Pd, a Roma, in via del Nazareno.

Il maneggio di Debora

“Nelle pieghe della finanziaria del Friuli-Venezia Giulia – è stato scoperto – un contributo di 40 mila euro al maneggio “Randis” di Arta Terme”.

Adotta Abitare A

Solo una coincidenza il particolare che, quando trova un po’ di tempo libero, la presidente della Giunta Friuli-Venezia Giulia, Debora Serracchiani, scappi proprio al maneggio “Randis” di Arta Terme per montare un cavallo da lei adottato? E l’altro particolare che il maneggio “Randis” di Arta Terme si stia ritrovando con un buco di bilancio non da poco? Può darsi, per carità. Alla fine, comunque, tutti felici a cavallo. La presidente Serracchiani sul quadrupede adottato, il maneggio “Randis” con il suo bilancio rassettato. “Op op, trotta cavallino – è una vecchia canzoncina di Enrico Frati e Gorni Kramer – op op, corri mio morello. Forse sul cancello d’un magnifico giardino c’è l’amor”. O la Corte dei conti?

 


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