Municipi: ,

ATER Roma: situazione contabile critica e morosità in aumento

Sono attualmente oltre 1 miliardo di euro i crediti non riscossi

L’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale (ATER) di Roma si trova in una situazione contabile sempre più difficile, con un bilancio 2023 che presenta una perdita d’esercizio di oltre 119 milioni di euro e un patrimonio netto aziendale in forte calo. La principale criticità è rappresentata dalla morosità degli inquilini, che ammonta a oltre 1 miliardo di euro, di cui 500 milioni solo per il 2023.

Fattori che contribuiscono alla morosità:

  • Difficoltà economica degli inquilini: molti inquilini non sono in grado di sostenere il pagamento del canone di affitto a causa di difficoltà economiche.
  • Mancanza di una risposta efficace ai morosi: Ater ha avviato azioni di recupero crediti, ma con scarsi risultati.

Conseguenze della morosità:

  • Riduzione delle risorse per la manutenzione degli immobili: la morosità impedisce ad Ater di investire nella manutenzione degli alloggi, che spesso versano in condizioni precarie.
  • Difficoltà nel pagamento dei debiti: Ater ha accumulato un debito tributario di oltre 384 milioni di euro, che include Imu, Tasi, Ici e Irap.
  • Rischio per il futuro dell’azienda: la situazione finanziaria di Ater è così critica che potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza dell’azienda.

Le possibili soluzioni:

  • Potenziamento delle azioni di recupero crediti: Ater dovrebbe implementare strategie più efficaci per recuperare i crediti morosi, come ad esempio l’utilizzo di società di recupero crediti.
  • Interventi da parte delle istituzioni: la Regione Lazio e il Comune di Roma dovrebbero intervenire per aiutare Ater a risolvere la sua crisi finanziaria.
  • Riforma del sistema di assegnazione degli alloggi: è necessario un sistema di assegnazione degli alloggi più equo che tenga conto della capacità di reddito degli inquilini.

Questo articolo è stato utile o interessante?
Sostieni Abitarearoma clicca qui! ↙

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento