“Baguette” e vino o pizza e fichi? – La destra e le fogne del sindaco Marino – Proteggete quell’Orfini

Fatti e misfatti di giugno 2015
Mario Relandini - 22 Giugno 2015

“Baguette” e vino o pizza e fichi?

“Il vertice Renzi-Hollande all’ “Expo” di Milano – hanno titolato alcuni giornali – è finito a “baguette” e vino”.

Il timore, invece, è che sia finito a pizza e fichi. Con un nulla di fatto, cioè, sul dramma dei migranti alla frontiera di Ventimiglia.

orfini

Matteo Orfini

La destra e le fogne del sindaco Marino

“Invece di dare lezioni di democrazia – ha gridato, alla “Festa dell’Unità”, il sindaco di Roma Ignazio Marino – la destra torni nelle fogne da dove è venuta”.

Il sindaco Marino però, nella sua foga, si è forse dimenticato che i chiusini e le caditoie a bucca di lupo sono intasate in tutta la città. E dunque, anche se la destra volesse accogliere il suo democratico invito, non avrebbe modo di tornare nelle fogne perché troverebbe ostruite tutte le sue entrate. Come le trova ostruite l’acqua piovana, ad ogni pur breve temporale, allagando strade e marciapiedi. Ma, se questo al sindaco Marino non è mai interessato in quanto non è stato mai eseguito un lavoro di ripulitura dei chiusini e delle caditoie, dovrebbe ora interessarlo per riaprire, alla destra, la strada che lui vorrebbe imboccasse. Sotto, giù, con i topi. Che, in mancanza di una serie derattizzazione, sono cresciuti e centinaia di migliaia. Con qualcuno di loro che, un giorno, potrebbe anche fargli lo sfregio di rosicchiargli le gomme della sua amata bici.

Proteggete quell’Orfini

“Matteo Orfini, commissario del Pd romano, è – da qualche giorno – sotto protezione”.

Ma perché – come si è spiegato – nel mirino dei clan mafiosi romani (e, in particolare, di Ostia) o perché – come si ha forse pudore di confessare – nel mirino di quel “Malo Pd” che con quei clan mafiosi era legato e faceva loschi affari?


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