Bello, ciao – Se l’inno nazionale diventa “Azzurro” di Celentano – Silvio ed Erasmo

Fatti e misfatti di giugno 2015
Mario Relandini - 8 Giugno 2015

Bello, ciao

“Al “G7” in Germania – durante il quale si è affrontato anche il dramma dei migranti – il “premier” Renzi ha ottenuto un’attenzione che è stata considerata poco soddisfacente”.

Non ci sarebbe da meravigliarsi, allora, se la banda musicale, alla sua partenza, gli suonasse, invece dell’Inno italiano, “Bello, ciao”.

Renzi, governo autoritario? No, chi commenta è pigroSe l’inno nazionale diventa “Azzurro” di Celentano

“Quando il “premier” Renzi è arrivato in Germania – per il “G7” – una banda bavarese, invece di intonare l’inno nazionale “Fratelli d’Italia”, ha intonato la canzone “Azzurro” di Adriano Celentano”.

E’ un segno dei tempi. Della considerazione in cui viene tenuto oggi il nostro Paese nel mondo. Fratelli d’Italia, l’Italia non è più desta, ma è sprofondata nel sonno del più triste discredito. Dov’è la vittoria? Anche lei è là che dorme.

Silvio ed Erasmo

“Per portare a termine il mio disegno di un nuovo centrodestra – se n’è uscito Silvio Berlusconi – occorre, come insegnava Erasmo da Rotterdam, una lucida visionaria follia”.

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Roba da matti.


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