Benjamin dei risparmi o delle ripicche? – Smog di difesa – “Bella ciao” e “Dies irae”

Fatti e misfatti di dicembre 2013
Mario Relandini - 10 Dicembre 2013

Benjamin dei risparmi o delle ripicche?

“Non sarò presente ai funerali di Nelson Mandela – si è giustificato il “premier” israeliano, Benjamin Natanyahu – perché il costo del viaggio e del servizio di sicurezza sarebbero stati eccessivi”.

Giustificazione, però, poco credibile perché, quando il “premier” Netanyahu era volato a Londra per i funerali di Margareth Thatcher lo scorso aprile, si era fatto installare sull’aereo, per cinque ore di viaggio, una stanza da letto da 127 mila dollari. Che cosa allora? Una ripicca – ha azzardato il quotidiano israeliano “Haaretz” – per le posizioni più volte assunte da Nelson Mandela in favore del popolo palestinese. Se davvero così, perlomeno deprecabile. E anche poco diplomatico.

Smog di difesa

“Non bisogna criminalizzare lo smog – ha pubblicato questa “riflessione” il giornale cinese “Global Times” – perché, se può nuocere alla salute e alla vita quotidiana della gente, sul campo di battaglia può fornire un vantaggio difensivo nelle operazioni militari”.

Lo smog, evidentemente, non fa male, in Cina, soltanto ai polmoni e al cuore della gente, ma anche al cervello di certi giornalisti di regime.

“Bella ciao” e “Dies irae”

“Nel commemorare il “prete rosso” don Andrea Gallo – a sette mesi dalla sua scomparsa – don Luigi Ciotti, nella chiesa di San Benedetto a Genova, ha cantato, insieme ai presenti, “Bella ciao””.

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La canzone tanto cara a don Gallo, dunque, ed è stato un omaggio commovente. Ma potrà accadere mai che, ad esempio, un Massimo D’Alema, in una sezione del Pd a Bari, si unisca ai presenti nel cantare il “Dies irae”?


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