Blitz Ultima Generazione al concerto dell’Accademia di S. Cecilia

L'esecuzione è andata avanti mentre interveniva il personale della sala per allontanarli

Alcuni attivisti di Ultima Generazione hanno inscenato nella serata di ieri (Giovedì 21 Dicembre 2023) una protesta all’Auditorium Parco della Musica di Roma, durante l’esecuzione del “Messia” di Händel, dell’Accademica Nazionale di Santa Cecilia. Mentre uno di loro riprendeva la scena, tre giovani sono saliti sul palco e si sono seduti accanto al podio del direttore e ai cantanti rimanendo lì fino alla fine del coro che chiude la seconda parte dell’oratorio haendeliano.

I quattro, due ragazzi e due ragazze con indosso delle magliette con diverse scritte, erano entrati nella sala pagando regolarmente il biglietto come spettatori per assistere al concerto del cartellone dell’Accademia di Santa Cecilia.

In seguito una di loro ha tentato di parlare ma è stata interrotta dall’arrivo della polizia che li ha portati via per identificarli. Sul profilo Instagram di Ultima Generazione sono apparse due foto con i giovani seduti durante il concerto, accompagnate dalle motivazioni del gesto.

Mostrando di conoscere il ‘Messiah’, si legge che “Haendel cinque minuti prima dell”Allelujah’, usa un’aria di basso con questo testo: ‘Why do the Nations so furiously rage togheter and why do the People imagine a vain thing?’. La consideriamo – scrivono gli attivisti – un invito a intervenire per la pace e la serenità dei popoli, affinché l’alleluia di fine secondo atto sia davvero un messaggio di gioia per tutto ilo mondo”.

E ancora: “Abbiamo interrotto questo concerto per chiedervi di fermarvi e osservare veramente. Dobbiamo tutti riflettere sull’assurdità di continuare la propria quotidianità di fronte a guerre, diseguaglianze e disastri causati dall’emergenza eco-climatica. Chiediamo al pubblico di prendere coraggio e guardare l’emergenza attuale. Di prenderci delle responsabilità tutti insieme contro l’ennesimo governo indifferente ai problemi della popolazione”, conclude il messaggio.

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