Bossi, Berlusconi e Grillo – La decalcomania del “Nuovo Centro Destra” – Il ripensamento del “principe sul pisello”

Fatti e misfatti di dicembre 2013
Mario Relandini - 6 Dicembre 2013

Bossi, Berlusconi e Grillo

“Sulla nuova legge elettorale e sull’urgenza di tornare alle urne – ha confidato l’ex segretario della “Lega nord”, Umbero Bossi – sarebbero in corso contatti tra Silvio Berlusconi e Beppe Grillo”.

Se vero, ecco un altro autentico spettacolo sul palcoscenico dell’italica politica: il risibile incontro del vecchio politico che vuol farsi comico con il vecchio comico che vorrebbe accreditarsi politico. Oppure non vero. Ma, allora, l’ex segretario “leghista” farebbe bene a bere meno birre e, magari, più acqua fresca alle fonti del Po.

La decalcomania del “Nuovo Centro Destra”

“Ecco – ha presentato con orgoglio il “leader” del “Nuovo Centro Destra”, Angelino Alfano – il simbolo del nostro movimento: un piccolo quadrato blu, con le lettere in bianco “N” e “C”, su un quadrato bianco più grande in cui, alle lettere bianche “N” e “C”, si allinea la lettera in blu “D””.

Un simbolo, obiettivamente, di uno squallore infinito. Che, infatti, ha subito suscitato commenti negativi perfino da un solitamente pacato ed accomodante Fabrizio Cicchitto. Ma, anche, feroci ironie. Come da parte di chi l’ha paragonato alla pubblicità di un medicinale. O da parte del pur serioso Daniele Capezzone il quale ha testualmente detto: “Sembra la copertina del modulo della dichiarazione dei redditi”. Forse però, se è comparsa questa schifezza di simbolo, è perché Angelino non “tiene” un euro, non ha potuto rivolgersi ad un grafico esperto e, così, è dovuto ricorrere a una decalcomania da pochi centesimi.

Il ripensamento del “principe sul pisello”

“Quando Romano Prodi aveva fatto sapere – appena un mese fa – che, deluso e amareggiato, avrebbe lasciato la vita politica e non sarebbe andato neppure alle “primarie” del Pd, qualcuno lo aveva, ironicamente quanto irrispettosamente, definito il “principe sul pisello””.

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Ora però, a sorpresa, il principe è sceso dal pisello e ha annunciato che domenica 8, invece, andrà a votare alle “primarie” del Pd. Come mai questo ripensamento improvviso dell’ultima ora? “Perché – ha voluto spiegare – è necessario, nella situazione che si è venuta a determinare, difendere ad ogni costo il bicameralismo e favorire un serio rinnovamento”. Più che, da parte sua, giusto e nobile. Ma basterà, per raggiungere questi due obiettivi non da poco, un principe sceso dal pisello?


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