Brevissime da Colli Aniene e dintorni

Scuola elementare dell’I.C. Balabanoff - Sicurezza - Metropolitana B asal Monastero - Fumi tossici - Barriere architettoniche

Scuola elementare dell’I.C. Balabanoff.  Gli interventi per bloccare il degrado e mettere in sicurezza l’edificio della scuola elementare dell’I.C. Balabanoff, sono ancora una chimera. Eppure sono decenni che diamo voce alle associazioni e i comitati dei cittadini che invocano i lavori. La Giunta di Sciascia ha sempre dimostrato – dice con toni infuocati il blog Colli Aniene org – una scarsa attenzione al problema disertando più volte gli incontri con la società civile e non rispondendo, soprattutto con i fatti, ai continui appelli sulla questione. Non sappiamo se l’atteggiamento sia dovuto alle evidenti difficoltà di fornire risposte concrete o ad una reazione rabbiosa alle immagini impietose di questa scuola pubblicate dai principali quotidiani e network della capitale. Emiliano Sciascia – continua il blog – invece che rispondere ai rappresentanti della petizione sceglie un fantomatico e accomodante comitato, che non era neppure nato quando è stata promossa la rivendicazione.

Sicurezza.  Bollettino di guerra: a Colli Aniene i furti nella notte continuano a colpire esercizi commerciali, privati e… automobili. Lo sportello POS della Banca Intesa San Paolo è stato violato con un’esplosione avvertita in tutto il quartiere.  La farmacia di Viale Bardanzellu, subisce prima un tentativo di furto e appena una settimana dopo (è una vittima abituale dei ladri) è stata depredata con successo con danni alla saracinesca e all’immobile. Nella stessa nottata a via Caterina Martinelli una donna,  armata di mattarello, mette in fuga i ladri e si porta via i loro attrezzi da scasso.  Ciononostante i ladri imperterriti tornano sul posto e danneggiano saccheggiandole varie auto, compresa quella della ‘disturbatrice’ dal mattarello, privata delle gomme.  Evidentemente i ladri agiscono senza timori di essere sorpresi e, se nel caso…

Anche Dolce e Salato e  la gelateria Strawberry non sono state risparmiate come anche il Green Bar.  Essendo i fatti riportati solo una parte di quanto accade, commercianti e cittadini allarmati, chiedono nuovamente adeguate misure per la sicurezza.

metro_bMetropolitana B.  Siamo a marzo 2016 e il prolungamento della Metro B da Rebibbia a Casal Monastero è ancora di là da venire. L’ultimo ennesimo incontro al Ministero dei Trasporti, partecipanti l’assessore della Regione Lazio ai Trasporti Michele Civita, il presidente di RomaMetropolitane  Amodeo Salè, tecnici dello stesso ministero, il presidente del IV municipio e il comitato di quartiere di Casal Monastero. Ma l’opera sembra finita in un pantano: il progetto è bloccato su uno schema contrattuale legato ad un project financing basato sulla compensazione edilizia di aree che non sono più disponibili.
“La cosa importante – ha spiegato Sciascia – è che oggi si è rimessa in moto la macchina. C’è la volontà politica di realizzare l’opera e l’incontro è stato utile, anche se non c’è ancora una soluzione al problema. C’è stata però la disponibilità del ministero e della Regione a capire come intervenire rispetto al problema della definizione finanziaria dell’opera, in particolare per la questione delle compensazioni che dovrà chiarire il Comune. Non c’è più la disponibilità di alcune aree previste nel vecchio bando per cui il Comune dovrà aprire un confronto con il concessionario”.
Il CdQ di Casal Monastero ha proposto l’individuazione di nuove aree per le compensazioni urbanistiche o passare al finanziamento diretto della parte dell’opera il cui costo si sarebbe dovuto coprire attraverso nuovi edifici. Il prolungamento della linea B ha, infatti, un costo di 556 milioni, 179 messi da Comune più Regione ed il resto dal canone di concessione e dalle compensazioni immobiliari.
A complicare la situazione è il contenzioso con il concessionario del progetto che chiede il rispetto degli accordi o il pagamento delle penali.

nubi-tossiche-dei-fumi-diossina-campi-romFumi tossici. I fumi tossici che da tempo lambiscono la parte meridionale di Colli Aniene e da tempo avvertiti in via Calosso e in via Efisio Orano, non provengono più soltanto dal campo di via Salviati, ma da qualche tempo anche dalla zona di via del Flauto a ridosso di viale Palmiro Togliatti (inversione marcia, cavalcavia ferrovia Roma-Napoli) e parco Baden Powell, lì nella zona prativa sono sorti nuovi insediamenti di baracche. Anche da qui si leva fumo nero con puzze spaventose di plastica bruciata che tolgono il respiro..

Barriere architettoniche. È dal lontano settembre del 2015 che si richiedono interventi per lo scivolo per invalidi in viale Sacco e Vanzetti. E’ da circa sette mesi che i consiglieri del IV municipio vengono sollecitati, ma non intervengono anche se il passaggio è fondamentale per le persone con handicap. Questi lamentano di dovere, nelle attuali condizioni, scendere la scala laterale con molta difficoltà, talvolta trascinando pure il carrello della spesa.


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