Cambierà qualcosa per le case popolari abbandonate di Roma?

Il nuovo ritornello sarà: "Il Comune potrà intervenire, ma non subito"
Renato Pierri  - 26 Novembre 2021

Roma. Cambierà qualcosa per le case popolari abbandonate?
Che dite? Con la nuova amministrazione guidata dal sindaco Gualtieri, cambierà qualcosa per gli inquilini delle case d’edilizia popolare di Roma?

Se il buongiorno si vede dal mattino, probabilmente non c’è nessuna speranza: le case continueranno a stare nell’abbandono in cui sono sempre state. Ho segnalato al IV Municipio, la situazione del verde nei cortili tra i palazzi di via A. Mammucari, dove da forse trent’anni non si vede un giardiniere del Comune, e mi è stato risposto che il “Comune potrà intervenire ma non subito”.

“Potrà intervenire” al posto di “interverrà”, e “non subito”, al posto di “entro tale data”.

Che cosa mi verrà risposto se farò presente ai signori del Comune, che le pareti delle palazzine hanno bisogno urgente di un intervento, giacché l’intonaco cade a pezzi e i tondini di ferro scoperti, sono corrosi dalla ruggine, e l’acqua piovana s’infiltra ed entra negli appartamenti?

Nel giugno del 2015, quando c’era il sindaco Marino, un ingegnere del Comune mi disse: “Se vuole, noi glielo tiriamo giù l’intonaco, però poi non lo rimettiamo perché non ci sono i soldi”. “Non ci sono soldi”, questo il ritornello anche durante l’amministrazione Raggi, non ci sono soldi, non ci sono soldi.

Adesso qualcosa cambierà, adesso il nuovo ritornello sarà: “Il Comune potrà intervenire, ma non subito”. E quando?

 

La Sposa di Maria Pia

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