“Campa cavallo ché l’erba cresce”- Dignità – Meglio curare il Centro in Italia che i malati in Africa

Fatti e misfatti di dicembre 2015
Mario Relandini - 14 Dicembre 2015

“Campa cavallo ché l’erba cresce”

“Banca d’Italia e Consob – dopo il crac di “Banca Etruria”, “CariChieti”, “Banca Marche” e “CariFerrara” – non ci stanno ad essere indicate come le responsabili di quanto è successo anche questa volta. La Banca d’Italia: “E’ da un anno intero che abbiamo chiesto invano, in audizioni e in interventi pubblici, una legge per vietare la vendita allo sportello delle obbligazioni subordinate”. La Consob: “Se non abbiamo il potere di fare domande alle banche e di avere da loro risposte, come si fa ad ottenere trasparenza?”.

Due colpi micidiali, dunque, sparati contro il Governo. Colpevole, come sembra, di avere sempre snobbato un problema molto serio. E che, ora esploso ai danni di migliaia di risparmiatori, altro non annuncia di voler fare se non facilitare un parziale ed “umano” rimborso (con gli euro, comunque, del Fondo interbancario di riserva) soltanto agli azionisti “più deboli” i quali dovranno dimostrare, in ogni caso, di essere stati veramente ingannati. Oltre che di voler definire in futuro, con calma, una riforma del settore bancario. E di essere d’accordo per una commissione d’inchiesta tanto, poi, si sa come queste commissioni d’inchiesta vanno a finire a schifio. Insomma, caro obbligazionista fregato a termini di legge e con il consenso del Governo, “campa cavallo ché l’erba cresce”.

LauraBoldriniDignità

“La Presidente della Camera, Laura Boldrini – commentando l’ennesima votazione a vuoto per l’elezione dei tre nuovi membri della Consulta – ha detto che, così, si sta mettendo in gioco la dignità del Parlamento”.

Vero. Solo che una buona parte del Parlamento ha messo in gioco la propria dignità già da tempo.

Meglio curare il Centro in Italia che i malati in Africa

“Ora che ho scontato la mia pena – quattro anni per favoreggiamento di “Cosa nostra” – il “sempre democristiano Totò Cuffaro aveva detto che si sarebbe trasferito in Africa per fare il medico volontario”.

La Sposa di Maria Pia

Il bellissimo proposito, però, è sopravvissuto appena quarantott’ore. Il “sempre democristiano” Totò Cuffaro, infatti, ne ha partorito un altro. Quello, comunque, che più gli si addice per dna. “Beh – ha infatti detto proprio oggi – rimarrò in Italia perché sono convinto di poter aiutare a ricostruire l’area di centro”. E bravo Totò. E – proprio come diceva il Totò comico – “ma ci faccia il piacere, ci faccia”.


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