Campidoglio, #laculturaincasa su web e social dal 30 marzo al 5 aprile

Ecco gli appuntamenti digital delle istituzioni culturali per la settimana
Redazione - 30 Marzo 2020

Roma Capitale, aderendo alla campagna #iorestoacasa, prosegue le attività su web e social con il programma #laculturaincasa. Sono tantissimi gli appuntamenti, gli approfondimenti e i video che le istituzioni culturali di Roma Capitale mettono a disposizione online per tutti, per tutta Italia, in questo periodo.

Questi alcuni dei contenuti digital disponibili per la settimana dal 30 marzo al 5 aprile. Il canale social @culturaaroma darà aggiornamenti quotidiani con hashtag #laculturaincasa e #laculturaincasaKIDS con le inziative dedicate a bambini e ragazzi.

BIBLIOTECHE. La proposta digitale delle Biblioteche si amplia con due nuove iniziative, raccontate online sempre nell’ambito della campagna #laculturaincasa.

Fresco Market
Fresco Market

Si comincia con Un secolo di migrazioni in Italia (1920-2020), ciclo di 6 video-lezioni curate dall’Istituto di studi sul Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismed) con Biblioteche di Roma e in particolare con il contributo alla ricerca delle biblioteche Collina della Pace, Ennio Flaiano, Elsa Morante di Ostia, Goffredo Mameli, Renato Nicolini, Pier Paolo Pasolini e  Franco Basaglia, www.romamultietnica.it,  www.bibliotechediroma.it.

A partire da martedì 31 marzo, e poi ogni martedì, alle 12.00 sarà disponibile sulle piattaforme di Cnr-Ismed e Biblioteche di Roma una lezione pensata anche a supporto del lavoro dei docenti delle superiori. Parte venerdì 3 aprile il rilancio dell’Album di Roma, archivio fotografico digitale che raccoglie immagini della Capitale, frammenti di vita quotidiana così come pezzi di storia. Una testimonianza collettiva, in costante crescita, alla quale tutti i cittadini possono contribuire inviando con wetransfer a albumdiroma@bibliotechediroma.it le scansioni (400 dpi di risoluzione) delle proprie raccolte private. www.bibliotechediroma.it.

MUSEI CIVICISui social dei Musei in Comune @museiincomuneroma.it e della @SovrintendenzaCapitolina continuano le attività digital per #laculturaincasa: percorsi tematici tra le opere dei Musei del Sistema e immagini e video alla scoperta di straordinari monumenti della nostra città, guidati dai curatori archeologi e storici dell’arte; contest e attività ludiche destinate ai bambini e non solo. Da oggi, 30 marzo, importante novità con la partenza della rubrica settimanale #GiocaconiCapitolini. Entreranno in gioco direttamente i visitatori da casa i quali dovranno scoprire le differenze tra due immagini apparentemente identiche di alcuni capolavori del Museo. La soluzione misurerà la bravura dei partecipanti e darà una prospettiva diversa sull’opera in gioco, offrendo tante informazioni e una maggiore attenzione ai dettagli iconografici. Sempre in questo lunedì 30 marzo, in occasione del 5° compleanno del Museo di Casal de’ Pazzi,  verrà premiato il vincitore del contest #unmondoscomparso, la sfida di disegno che ha portato bambini e ragazzi a dare una propria versione del mondo ai tempi dell’età pleistocenica. E per continuare a festeggiare, durante la giornata una grande sorpresa virtuale per tutti! Tutte le informazioni sulla pagina facebook del museo e sul sito www.museocasaldepazzi.it. Continua fino al 3 aprile sui social di Sovrintendenza il contest fotografico #FinestresuRoma, per costruire insieme il racconto della città che osserviamo dalle nostre case in questi giorni difficili. Scatti inaspettati dei soliti posti, per  un racconto collettivo della città come non è mai stata vista prima. Tutte le info su www.sovraintendenzaroma.it; su FB, IG e Twitter @SovraintendenzaCapitolina

Tra le novità in partenza questa settimana anche il progetto #ilmuseoincasa, per far conoscere la storia dei Musei Civici e renderli accessibili attraverso le parole dei curatori archeologi e storici dell’arte della Sovrintendenza. Il ciclo, in programma sui canali social, ha inizio con il primo videoracconto dedicato ai segreti della Centrale Montemartini. Tutte le info e gli appuntamenti sui canali social. Questa importante iniziativa si va ad aggiungere alla possibilità, già a disposizione degli utenti, di conoscere e approfondire, attraverso il sito www.museiincomuneroma.it,  le straordinarie collezioni conservate nei Musei Civici, navigando tra le pagine delle diverse sedi museali e scegliendo il percorso fotografico attraverso le sale o le collezioni. Il sito e i canali social della Sovrintendenza Capitolina continuerà il racconto dei monumenti archeologici e storico-artistici del territorio cittadino, con nuove immagini, video e tante notizie storiche. Le grandi mostre proseguono anche virtualmente, sempre sui social @museiincomuneroma e sulle pagine FB dei singoli musei: per “Canova. Eterna Bellezza” al Museo di Roma in Palazzo Braschi, questa settimana è prevista la pubblicazione di bellissimi scatti inediti sui capolavori in mostra, per uno sguardo ravvicinato ed esclusivo alle opere. Ancora,  aneddoti e curiosità su Sergio Leone, per non interrompere la narrazione di uno dei miti del cinema italiano, e proseguire idealmente la visita di “C’era una volta Leone” al Museo dell’Ara Pacis. Per “Artisti che collezionano artisti”, verranno presentati in video opere e artisti dell’esposizione al Museo Bilotti.

E sempre in tema di mostre temporanee, continuano anche le conferenze del ciclo “I martedi da Traiano” con gli approfondimenti, via web, dei diversi temi legati alle sezioni della mostra “Civis, Civitas, Civilitas” in programma ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali. Grazie all’uso della piattaforma Zoom, gratuita e accessibile a tutti, sarà possibile seguire, a partire da questa settimana, le nuove conferenze e interagire con i relatori. L’appuntamento è per martedì 31 marzo alle ore 16.30 con il primo incontro dal titolo Civis Civitas, Civilitas, Roma antica modello di città. Gli spazi pubblici tenuto da Claudia Cecamore e Lucia Cianciulli. Tutte le info e i codici per partecipare sono disponibili sul sito www.mercatiditraiano.it e sui social.

Rimarranno a disposizione dei cittadini le numerose possibilità sul web per andare alla scoperta dei Musei e apprezzare i grandi capolavori custoditi a Roma. Da casa, attraverso il proprio pc, ci si potrà immergere nella bellezza dei Musei del sistema attraverso cinque tour virtuali che permetteranno di scoprire da vicino le collezioni dei Musei Capitolini (tourvirtuale.museicapitolini.org), dei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (tourvirtuale.mercatiditraiano.it), del Museo dell’Ara Pacis (tourvirtuale.arapacis.it), del Museo Napoleonico (tourvirtuale.museonapoleonico.it), del Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia (tourvirtuale.museivillatorlonia.it). I tour virtuali sono fruibili da pc in lingua italiana e inglese e propongono una visita a tutto schermo delle sale e dei capolavori esposti. Cliccando sugli hotspot inseriti negli ambienti e navigando le mappe interattive, la visita si approfondisce con elementi di contesto come foto, video e testi. Sono disponibili anche video in LIS.

Inoltre il Sistema Musei Civici di Roma Capitale ha aderito ed è presente sulla piattaforma online www.google.com/artproject sviluppata dal Google Cultural Institute. Il pubblico può apprezzare le circa 800 immagini ad alta risoluzione delle opere più significative dei seguenti musei: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo della Civiltà Romana, Museo delle Mura, del Museo di Roma, Museo Napoleonico, Casa Museo Alberto Moravia, Galleria d’Arte Moderna, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia. Inoltre, per 12  di questi musei è possibile anche visitare virtualmente le sale grazie alla tecnologia Street View. Tra le altre funzioni a disposizione degli utenti, “Le mie Gallerie” permette di salvare viste specifiche delle opere d’arte selezionate e di costruire la propria galleria personale.

E infine, in questi giorni a casa non dimentichiamo di guardare il cielo! Da venerdì 3 aprile e ogni venerdi fino al 5 giugno, gli astronomi del Planetario di Roma Capitale raccontano “Il cielo dal balcone”: piccole guide scientifiche e letterarie all’osservazione astronomica. In podcast sul sito www.planetarioroma.it.

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI. Continua il progetto #IPianiDelPalazzo online sul sito e sui social media di Palazzo delle Esposizioni. Oltre agli approfondimenti sulle mostre di Gabriele Basilico, Metropoli e di Jim Dine, si potrà assistere a tutte le conferenze della rassegna La Democrazia dello Sguardo su tecniche e storie della fotografia. Con l’hashtag #PdERemix rivivranno l’archivio delle mostre, le attività dai quaderni operativi e le conferenze scientifiche del Palazzo . Per i più piccoli, consigli di lettura dello Scaffale d’Arte e le proposte di laboratori Fatti in Casa dal libro “Arte in Carte” (ed. Fatatrac), a cura del Laboratorio d’arte.

Tra i vari appuntamenti, lunedì 30 marzo intervista alle curatrici della mostra Il Corpo della Voce; martedì 31 marzo alle 10.00 per i più piccoli, invece, una proposta inedita sulla mostra Gabriele Basilico. Metropoli. Un esercizio di sguardo sull’opera del grande fotografo, mercoledì 1° aprile in programma la conferenza di Renata Ferri, una riflessione sulla guerra a partire dal lavoro su Beirut di Basilico. Sabato 4 aprile, invece, la curatrice Daniela Lancioni parla della sala 4 della mostra di Jim Dine.

MACRO. Sui profili del MACRO prosegue il racconto per opere e immagini, intorno a dieci concetti chiave, del percorso che ha portato alla progettazione di Museo per l’Immaginazione Preventiva, il programma triennale del nuovo direttore artistico Luca Lo Pinto. HOW CAN WE RETHINK A CONTEMPORARY ART MUSEUM? sviluppa un manifesto che evolve giorno per giorno, interrogandosi sul ruolo del museo e mostrando la capacità degli artisti di offrirci riflessioni e risposte al momento che stiamo vivendo. Nel weekend, tra il 3 e il 5 aprile, il MACRO presenta tre nuovi appuntamenti di JOMO – JOY OF MISSING OUT sul suo canale IGTV. Sulle orme del museo immaginario di André Malraux, artisti, musicisti, poeti, architetti, sono chiamati a produrre dei contributi originali, componendo così un unico grande racconto che intende gli spazi digitali come un’estensione del museo. Il progetto parte dai limiti imposti dall’attuale stato di eccezione per avviare opportunità alternative di produzione di contenuti, offrendo visioni provenienti da diverse parti del mondo. Venerdì 3 aprile appuntamento con una grande figura della letteratura contemporanea: la poetessa e scritttrice Eileen Myles, con un contributo inviato dalla sua casa di New York. Sabato 4 è la volta dell’artista francese, di base a New York, Antoine Catala. Classe 1975, il suo lavoro, focalizzato sul linguaggio e sulle piattaforme comunicative, è stato esposto anche all’ultima Biennale di Venezia. Domenica 5 aprile segue l’artista, musicista e compositore inglese Daniel Blumberg, una delle personalità più interessanti della musica sperimentale internazionale.

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA – FONDAZIONE MUSICA PER ROMA. La settimana dei canali social dell’Auditorium Parco della Musica prosegue con il palinsesto #AuditoriumLives. Dopo l’oroscopo musicale del lunedì con playlist dedicate a seconda del proprio segno zodiacale, si continua domani con l’appuntamento dedicato alla storia e alla figura di Caterina da Siena. Mercoledì a farci compagnia ci sarà Luca Barbarossa con un live dedicato a chiunque segua le pagine. Giovedì è la giornata della filosofia con un podcast sulla figura di Prometeo tratta dagli appuntamenti dei Dialoghi Filosofici. Il venerdì è rock con le lezioni di Ernesto Assante e Gino Castaldo. Questa settimana protagonista sarà Stevie Wonder. Sabato è il giorno dei grandi incontri con i video delle dirette dei nostri festival questa volta dedicato a Samantha Cristoforetti. La domenica si prosegue invece alla scoperta dell’Auditorium e dei suoi magnifici spazi, musei e sale.

 

CASA DEL JAZZ. Nel palinsesto social della Casa del Jazz continuano gli appuntamenti da nome #iorestoacasa con le performance dedicate degli artisti. Questa settimana saranno ospiti sulle piattaforme Facebook, Twitter e Instagram: Franco D’Andrea, Ludovica Manzo, Javier Girotto, Marco Colonna, Giovanni Tommaso, Simone Maggio ed Eugenio Colombo.

TEATRO DI ROMA. La scena virtuale del Teatro offre su tutti i suoi canali social (Facebook, Instagram e YuoTube), un ricco palinsesto digital tra letture, interviste, contributi inediti, attività per piccoli e ragazzi, talk e una stazione radio live.Con l’#TdROnline per la campagna #iorestoacasa e #laculturaincasa, martedì 31 marzo alle 16 appuntamento con il talk che ripropone la registrazione dell’incontro con la scrittrice Helena Janeczek e la coppia di artisti Bartolini/Baronio, in dialogo su due figure femminili della fotografia del Novecento, molto diverse, ma accomunate dallo stesso bisogno di esprimere se stesse: Vivian Maier, talento della street photography mai riconosciuto in vita, e Gerda Taro, pioniera della fotografia di guerra.Spazio a inediti contributi immaginati da artisti che ci regalano una raccolta di volti, voci e parole, per costruire insieme un luogo virtuale, d’invenzione e di condivisione, da cui guardare la realtà: mercoledì 1 alle 12 Claudio Morici propone due monologhi fulminei, Nuovi mestieri e Il teatro del futuro, per dare una risposta ironica e surreale agli interrogativi di questo periodo incerto, esplorando il futuro e cogliendo le iperboli grottesche del presente; doppio appuntamento giovedì 2 alle 12 con la voce di Massimo Popolizio che ci conduce dentro L’Infinito di Giacomo Leopardi, per riscoprirne la bellezza e il valore universale, un luogo da visitare, seppur immateriale, per ripercorrere l’esperienza vissuta dal poeta e narrata nella poesia; mentre alle 16.00 Monica Demuru dopo La Cornice di Boccaccio, apre un ciclo di appuntamenti per portare in voce i versi delle Historiae della poetessa Antonella Anedda, una raccolta di paesaggi e destini, collettivi e individuali, tra disordine, crudeltà e inganni, che traghettano la storia, il senso di comunità e delle sue relazioni, sempre sul punto di disgregarsi.Protagonisti della sezione dialoghi, sabato 4 alle 21, Giorgio Barberio Corsetti ed Emma Dante a confronto sul teatro e i suoi corpi, sulle possibilità e le domande che aprono, e su come sia possibile farne materia viva del presente. Domenica 5  alle 16 con Marco Cavalcoli prende il via un ciclo di piccole lezioni di economia, Scrooge’s digest, per riflettere sul denaro, il suo immaginario e la sua illusione, attraverso la figura del più arcigno e letterario dei capitalisti, Ebenezer Scrooge.

Da venerdì 3 nasce Radio India, la stazione radiofonica di Oceano Indiano, con un palinsesto quotidiano, tutti i giorni dalle 17 alle 20, in diretta streaming suwww.spreaker.it e in podcast  anche su tutti i canali del Teatro di Roma. Una striscia radiofonica giornaliera ideata dalle cinque compagnie residenti al Teatro India – DOM-, Fabio Condemi, Industria Indipendente, MK, Muta Imago, alle quali si aggiunge per l’occasione la collaborazione di Daria Deflorian – per intercettare altre correnti di immaginazione, produzione artistica e incontro con il pubblico. Per le giovani generazioni connesse: le favole serali per i piccoli, Fiabe della buonanotte di teatrodelleapparizioni, mercoledì 1, venerdì 3 e domenica 5 alle 21 e il programma di giochi di teatro e domenica 5 alle 11.00 il tutorial del Laboratorio Integrato Piero Gabrielli per la creazione condivisa di una canzone e video clip.

TEATRO DELL’OPERA. Dopo le prime due settimane di Teatro digitale, il Teatro dell’Opera di Roma continua ad aderire alla campagna #iorestoacasa, arricchendo la programmazione on line con una ampia selezione dei titoli più interessanti andati in scena negli ultimi anni, grazie anche alla preziosa collaborazione di Rai Cultura e alla piattaforma Rai Play. Si riparte con l’opera che ha inaugurato la stagione 2016-17, Tristan und Isolde di Richard Wagner che ha segnato il debutto del maestro Daniele Gatti sul podio del Costanzi. L’allestimento, in coproduzione con il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e il De Nationale Opera di Amsterdam, ha la regia di Pierre Audi, le scene e i costumi di Christof Hetzer, le luci di Jean Kalman e i video di Anna Bertsch. Protagonisti del dramma wagneriano Andreas Schager (Tristan) e Rachel Nicholls (Isolde). Giorni di programmazione: martedì 31 marzo e venerdì 3 aprile.Il secondo titolo in programmazione è il balletto Carmen, la  creazione di Jiří Bubeníček, noto in tutto il mondo per essere stato uno dei ballerini icona di John Neumeier, andata in scena in scena nel febbraio 2019. Accanto al ballerino statunitense Amar Ramasar che interpreta Don José, nel ruolo della gitana l’étoile Rebecca Bianchi. La creazione, fedele al testo di Prosper Mérimée, si svolge sulle note di Georges Bizet, Manuel de Falla, Isaac Albéniz, Mario Castelnuovo-Tedesco e Gabriele Bonolis. Giorni di programmazione: mercoledì 1 e sabato 4 aprile.
Si prosegue con La bohème, uno dei titoli più amati di Giacomo Puccini. L’allestimento è quello andato in scena alle Terme di Caracalla nel 2015 con la regia di Davide Livermore, che firma anche scene, costumi e luci. In questo allestimento, grazie a giochi di tecnologia, video mapping e proeizioni, famose opere d’arte dell’impressionismo francese, da Renoir a Monet, circondano i protagonisti immergendoli in un continuum pittorico. Dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Paolo Arrivabeni. Nei ruoli principali  Serena Farnocchia, Abdellah Lasri e Julian Kim. Giorni di programmazione: giovedì 2 e domenica 5 aprile.Durante la settimana di programmazione sarà anche possibile riascoltare interviste-video ai direttori, registi e interpreti. Per approfondire alcuni titoli, saranno on line anche i podcast delle “Lezioni di Opera” tenute da Giovanni Bietti. Lunedì 30 marzo l’appuntamento è dedicato a riscoprire Tristan und Isolde.

SANTA CECILIA.  Giovedì 2 aprile alle 19.30 sale sul podio dell’Orchestra di Santa Cecilia Jakub Hrůša che dirige La mia patria, un ciclo di sei poemi sinfonici composto dal compositore ceco Smetana e la cui musica fa continuo ricorso a motivi popolari e a immagini, luoghi e ricordi leggendari e storici che costituivano l’essenza stessa del patrimonio nazionale della sua terra d’origine. Venerdì 3 alle 20.30, il direttore francese Lionel Bringuier incontra una beniamina del pubblico ceciliano, la pianista cinese Yuja Wang, che eseguirà due capolavori di Ravel: il Concerto in sol e il Concerto per la mano sinistra. Ancora in programma le Danze di Galanta di Kodály, e la Suite dal LUccello di Fuoco di Stravinskij che segnò l’inizio della lunga collaborazione fra l’autore e la compagnia dei Ballets Russes di Sergej Diaghilev. Sabato 4 alle 18 Pappano dirige l’Orchestra nella grandiosa Sinfonia n. 9 di Mahler, nostalgico sguardo alla Natura e alla vita e considerata dalla critica il commiato del compositore dal mondo.

FONDAZIONE CINEMA PER ROMA. Attraverso i canali social @romacityfest, la Fondazione prosegue l’iniziativa, curata da Mario Sesti, Prima e dopo il virus: parla il cinema italiano, che raccoglie in video le testimonianze di autori, produttori e attori del nostro cinema. Dopo il successo delle prime interviste con Carlo Verdone, Liliana Cavani, Cristina Donadio, Daniele Luchetti, le prossime clip vedranno protagoniste le attrici Paola Cortellesi e Sara Serraiocco, la regista e sceneggiatrice Francesca Archibugi, la produttrice Francesca Cima. Martedì 31 alle 13 sarà invece pubblicata la terza lezione sul cinema del reale per approfondire i tratti linguistici, produttivi, estetici e narrativi del genere documentario. Sui social @romacinemafest, con


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