Cantando (camminando) sotto la pioggia

Una mattinata di quasi estate, sotto i balconi di via Lepetit
Attilio Migliorato - 20 Ottobre 2022

Meno male che la signora o il signore non stavano innaffiando un giardino, un prato , un orto. Mi e’ arrivato addosso una mezza secchiata di acqua , che era diretta ad un vaso di fiori di un terrazzo condominiale.

Arrabbiato? No, con 24 gradi alle 11 di un mattino autunnale ma di quasi estate, e vestito da “camminatore veloce” mi sono rinfrescato.

Sarà che mi ero svegliato bene e ho salutato, senza vederla/o, la condomina o il condomino di quel palazzo.

Ho continuato la camminata pensando e canticchiando: Cantando sotto la pioggia, di cui allego il link promemoria, per chi vuole ascoltarla. https://youtu.be/PcP0gH_zjoE.

Passa qualche giorno, non sfoglio il Mattino di Napoli ma il Corriere della Sera edizione romana.

Perché faccio l’abbinamento? Perché Napoli è fantasia teatrale, Roma è avanspettacolo stradale.

A Roma con l’acqua non si annaffiano solo i fiori dei balconi, ora si fanno anche i furti sui marciapiedi alle persone che passeggiano. Racconta il Sig. De Marco

“….vengo investito da una improvvisa secchiata d’acqua che non capisco da dove provenga: dai piani bassi della palazzina? Vengo soccorso da un giovane che gentilmente mi fornisce un pacchetto di fazzoletti e mi aiuta ad asciugarmi.

Chiedo spiegazioni a chi esce dalla palazzina ma senza risultato.

Torno a casa, devo portare i vestiti in lavanderia. Solo allora mi accorgo che mi mancano la catenina e il crocifisso d’oro, cari ricordi familiari. Ricostruisco la scena e capisco”.

Oltre ai furti di orologi, ai falsi tamponamenti, agli specchietti che nessuno rompe, attenzione ora anche alle secchiate d’acqua!

La strategia da avanspettacolo dei ladri romani sorprende sempre.

Macelleria Colasanti

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti