Cervelletta. Eppur si muove

Seconda e positiva tappa la presentazione il 18 novembre 2022 dei lavori prodotti dagli studenti per un master internazionale di II livello
Elio Romano (Coordinamento Uniti per la Cervelletta) - 21 Novembre 2022

 Quando tutto sembrava disperatamente fermo, nel giro di pochi giorni, sembra ripartire il percorso per la rinascita  del Casale della Cervelletta.

Finalmente, dopo mesi e mesi di attesa, sono stati avviati con l’impresa 3M i lavori per il risanamento del tetto o almeno di quelle parti che nel lontano novembre 2017 avevano determinato l’inagibilità e l’interdizione all’accesso nel Casale. Questo intervento, con la  precedente messa in sicurezza della torre, per quanto prolungatosi nel tempo, è ascrivibile ai fondi vincolati e dimenticati dal 2014 nei cassetti dell’amministrazione Comunale: 250.000 euro che ostinatamente il coordinamento Uniti per la Cervelletta era riuscito a far riportare alla luce  nel 2019.

Una seconda e positiva tappa è stata la presentazione il 18 novembre dei lavori prodotti dagli studenti per un master internazionale di II livello. Promosso dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre sotto la guida esperta di docenti universitari ( M. Zampilli, F. Giacometti, F. Geremia e A. Leon), il master è stato presentato in pubblica assemblea dal titolo eloquente “Idee e progetti per il futuro del Casale della Cervelletta”.

Dopo le introduzioni del prof. Zampilli (prof. di Scienze dell’Architettura e del Laboratorio di Restauro) e del dott. Leon (esperto di progettazione economica, nell’ambito dei beni e delle attività culturali ed ambientali) al tavolo si sono avvicendati ben sei gruppi di studenti del master che hanno presentato numerosissime slide con interessanti e ben motivate proposte progettuali per i possibili futuri utilizzi degli ambienti e delle aree interne del Casale. Difficile e lungo raccontare tutte le suggestioni prodotte. Basta dire che la sala della Biblioteca Vaccheria Nardi (un grazie va rivolto  alla responsabile e al personale per la disponibilità e l’assistenza) era stracolma: il tempo è stato scandito dal susseguirsi di presentazioni e spiegazioni delle proposte, da attenti silenzi della platea, da  applausi scroscianti.

Ma non è tutto. In questo interessante appuntamento la presenza del Comune di Roma (purtroppo l’assessora Alfonsi non ha potuto partecipare ma è stata egregiamente sostituita dal prof. Giovanni Figà-Talamanca) e del IV Municipio con l’assessora all’Ambiente F. Desideri (erano presenti anche l’assessore alla cultura M. Rossi e il presidente della commissione ambiente G. Bardini) ha sollecitato un breve ma interessante dibattito.

Gli interventi della Presidente e del Coordinatore di Uniti per la Cervelletta hanno posto questioni nel merito dei fondi nella disponibilità del Comune e della Regione Lazio. Nel particolare i 160.000 € per l’affidamento di un progetto di fattibilità sulle opere di restauro del Casale e la disponibilità fino a 15 milioni di euro messi a disposizione dalla regione Lazio. Nel merito sono state fornite sufficienti spiegazioni e assunti chiari impegni.

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È stata poi presentata l’iniziativa del questionario (compilabile sul sito www.cervelletta.it) che, nel sollecitare il Comune ad istituire un tavolo partecipato, intende coinvolgere I cittadini, le associazioni, i territori, che per tanto tempo si sono impegnati per la Cervelletta, ad esprimere le proprie idee sul futuro riutilizzo di quel casale che tutti hanno nel cuore.


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