Classi dirigenti – Il celibato di Charamsa – A chi quella poltrona d’oro della Difesa? – Le mosse di Silvio

Fatti e misfatti di ottobre 2015
Mario Relandini - 11 Ottobre 2015

Classi dirigenti

“Serve – ha scritto, in una “lettera aperta” alla Capitale, il vicario pontificio, cardinale Agosino Vallini – una nuova classe dirigente politica”.

Parole sante. E, però, il cardinale Vallini farebbe bene a guardare anche in casa propria. Perché, a sostenere Papa Francesco, servirebbe una nuova classe dirigente curiale.

charasmaIl celibato di Charamsa

“Sono sempre stato fedele al celibato – così l’ex monsignor Charamsa, allontanato dal Vaticano dopo avere dichiarato pubblicamente la sua omosessualità, durante un “servizio” di “Domenica live” – Non ho mai toccato una donna”.

Beh, certo. Un uomo, però, sì. L’uomo, perlomeno, con il quale si è fatto fotografare abbracciato.

A chi quella poltrona d’oro della Difesa?

Sarà finita – e, semmai, come – la guerra sotterranea per la poltrona di quel segretario generale della Difesa il quale, ogni anno, mette la firma su contratti che valgono più di cinque miliardi di euro?”

Era parso proiettato verso la vittoria, all’inizio, l’attuale consigliere militare di Palazzo Chigi, il generale Carlo Magrassi, ma, poi, era arrivata la controffensiva di Mauro Moretti, l’attuale “leader” di quella “Finmeccanica” che è la principale fornitrice delle nostre Forze armate, il generale Magrassi aveva dovuto alzare bandiera bianca e il “premier” Renzi aveva allora preso in considerazione, come alternativa, il comandante della Squadra navale ed esperto di tecnologia elettronica, l’ammiraglio Filippo Maria Foffi. La scelta sarebbe dovuta avvenire entro il 30 giugno scorso, ma, di fronte alla serie di bordate contrapposte, era stata rinviata a fine settembre. Fine settembre è ampiamente trascorso e, però, questa scelta è avvenuta o no? Se non è avvenuta, quali altre battaglie sono in corso? Se è invece avvenuta, perché trattarla come un segreto militare? Il Ministro della difesa Pinotti, considerato che non lo fa il “premier” Renzi, non farebbe male a chiarire lei l'”affare”.

Le mosse di Silvio

“Da ragazzo – ha confessato, ad una platea dei “suoi”, Silvio Berlusconi attuale presidente del “Milan” – ho fatto il “tifo” per l’ “Inter””.

Dall’ “Inter” al “Milan”, dunque, la prima mossa di Silvio adulto. La seconda dal “Nazareno” al “non Nazareno”. Chissà quale sarà la terza.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti