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Come scegliere il quartiere dove comprare casa a Roma

Come sa bene chi ci vive, e ancora di più chi ci è nato, Roma è una città fatta di tante città. D’altronde l’estensione territoriale del comune di Roma equivale alla somma dei territori di Milano, Napoli, Torino, Firenze, Bologna, Bari, Genova, Catania e Palermo, tutti sommati insieme. Anche all’interno dei quindici municipi che compongono ad oggi il territorio della capitale, esistono grandi differenze tra zona e zona, sia in termini di servizi che di stili di vita che ,ovviamente, di valori immobiliari.

Come orientarsi quindi, nella scelta del quartiere dove comprare casa a Roma?

Qui vi diamo qualche consiglio da tenere in considerazione se state per fare il grande passo, ma siete ancora indecisi su quale zona orientarvi.

Scegliere il quartiere dove comprare casa a Roma: una breve guida

Escluso il caso in cui siate legati a un particolare quartiere perché ci siete nati e ci vive la vostra famiglia, scegliere la zona giusta dove comprare casa a Roma non è un’impresa semplice come può sembrare. Eppure è una decisione fondamentale. Per prenderla nel modo più informato possibile, una buona idea è rivolgervi già in questa fase a un’ottima agenzia immobiliare a Roma, che conosca a fondo la città e le sue tante parti.

Qui vi diamo intanto qualche indicazione di massima.

Per scegliere in quale quartiere comprare casa a Roma, un buon punto di partenza, come per ogni acquisto, è tenere in considerazione il budget che avete a disposizione o avete scelto di investire per acquistare il vostro immobile nella capitale.

I quartieri storici: immobili di lusso, zone di movida o residenze immerse nel verde

Se si guarda alla scelta del quartiere da quel punto di vista, viene naturale considerare innanzitutto i valori degli immobili. In linea di massima i quartieri più costosi sono quelli più centrali, ma ci sono anche delle eccezioni.

Sicuramente acquistare in Centro Storico è privilegio non da tutti, visto che la zona è ricca di immobili di prestigio e anche di grande valore storico artistico. Nei vicoli e nelle strade intorno a piazza Navona, Campo de’ Fiori, piazza di Spagna, i prezzi degli immobili partono da circa 6 mila euro a metro quadro per arrivare a oltre 10 mila. Inoltre, abitare in centro storico vuol dire sicuramente avere il privilegio di vivere in uno dei luoghi più belli del mondo, nel bel mezzo di un sito patrimonio Unesco, avere a disposizione tanti mezzi pubblici per spostarsi verso tutta la città e vivere in una zona piena di negozi, attrazioni, musei, ristoranti. Ma d’altra parte, vivere in centro storico vuol dire anche avere poco verde intorno, per non parlare dei parcheggi.

Tra i quartieri centrali più richiesti c’è il rione Trastevere. Un quartiere una volta residenziale, che oggi è quasi completamente votato alla movida, almeno nella parte più vicina al Tevere, e conta anche una grande comunità di residenti stranieri, soprattutto americani. Qui si possono trovare case a partire da 5 mila euro a metro quadro. Oltre ai locali della movida, la zona offre scuole, un ospedale e molte linee di mezzi pubblici.

Su per giù gli stessi prezzi sono quelli degli immobili nel vicino rione di Testaccio. Anche qui la vita notturna è vivacissima, ma il quartiere è più popoloso rispetto a Trastevere ed è collegatissimo al resto della città grazie a bus, tram e metropolitana.

Se cercate una zona centrale ma residenziale, in cui si goda di grande tranquillità pur essendo quasi al centro potete spostarvi oltre Trastevere, a Monteverde. Questo è uno dei quartieri con la migliore qualità di vita a Roma. Tranquillo, pieno di verde, con la presenza della villa storica più grande di Roma e di molti altri giardini e alberature sparsi in tutto il quartiere, a Monteverde ci sono scuole, ospedali, negozi, locali e tutti i servizi. I prezzi delle case sono più alti nell’elegante zona intorno al Gianicolo, dove si possono trovare immobili di pregio e deliziosi villini d’epoca, e scendono invece nella zona di Monteverde Nuovo, costituita per lo più da palazzine risalenti agli anni ’60 e ’70. In media si può trovare casa a partire da 4.800 euro a metro quadro.

Stesse caratteristiche di eleganza, vicinanza al centro, immobili d’epoca, tranquillità e verde, potete trovarle nella zona dell’Aventino San Saba, sopra Testaccio. Qui i prezzi, sono su per giù quelli del centro storico.

Ancora, un’altra zona elegante semicentrale è quella del Pinciano Parioli. Anche questo è un quartiere esclusivo, in cui cercare casa se si ha a disposizione un budget sostanzioso e si ha bisogno di una zona residenziale tranquilla, piena di verde e con tutti i servizi facilmente accessibili.

Zone residenziali eleganti, dove trovare anche immobili di pregio allontanandosi dal caos del centro sono invece, verso Roma Nord: Balduina, Cammilluccia, Ponte Milvio, Fleming, Vigna Stelluti. In questi quartieri si possono facilmente trovare ampie metrature in immobili eleganti e anche lussuosi. A Roma sud le stesse caratteristiche si possono, invece, trovare nella parte più alta dell’Eur.

Scegliere il quartiere dove comprare casa a Roma: le zone emergenti

Centocelle: piazza dei Mirti

Il mercato immobiliare romano, dopo uno stop legato alla pandemia, è oggi in pieno fermento e per scegliere in quale quartiere comprare casa a Roma, sia per viverci, sia per investimento,  è bene dare anche un’occhiata alle zone considerate emergenti.

Una recente analisi ha individuato alcuni quartieri in cui la previsione di rivalutazione degli immobili è più alta di altri. Si tratta in particolare delle zone di Acilia, Axa e Infernetto, ovvero quartieri che si trovano tra Roma e il mare, popolati soprattutto da giovani famiglie. Qui si possono trovare immobili a prezzi vantaggiosi, ma anche uno stile di vita che li rende attrattivi per le famiglie. Sono quartieri in cui ci sono tutti i servizi e molto verde, a pochi minuti dall’Eur e vicini al mare di Ostia. In queste zone si possono trovare sia moderni appartamenti che case più grandi, villini e ville indipendenti.

Altra zona che il mercato sta tenendo d’occhio è quella di Casalotti, alla periferia ovest. I punti forti sono i prezzi per ora accessibili degli immobili, la possibilità di vivere nel verde e il fatto di essere comunque ben collegati con il centro a pochi minuti da San Pietro. Stesso discorso, per le zone emergenti della periferia nord, in particolare Bufalotta e Cassia.

In generale, le periferie stanno attraendo sempre più giovani e famiglie, e questo contribuisce a rivitalizzare e aggiungere valore a questi quartieri che crescono in popolazione e, di conseguenza  anche in servizi ed infrastrutture, sia in quantità che in qualità.

Sono tutte zone quindi da tenere in considerazione, sia perché c’è una buona qualità della vita a prezzi accessibili, sia in previsione di un acquisto solo a fine di investimento.

Una dinamica che negli ultimi anni si è vista bene a Roma est, dove è ormai esplosa la zona di Centocelle, completamente cambiata dall’avvento della metro C, dai numerosi giovani che ci vivono e dai tanti nuovi esercizi commerciali, ristoranti e locali che ne hanno fatto una tappa anche per gli amanti della movida. Anche in questa zona negli ultimi anni gli immobili si sono sensibilmente rivalutati, mentre l’Alessandrino viene considerato una di quelle zone di periferia emergenti che conoscerà una crescita nei prossimi anni.


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