Continua il muro contro muro tra l’AD di AMA Zaghis e i cittadini di Colli Aniene (PaP)

Antonio Barcella - 24 Novembre 2020

Avrebbe dovuto essere una riunione tecnica tra gli amministratori di condominio di Colli Aniene e l’Assessora ai rifiuti Katia Ziantoni accompagnata dall’amministratore delegato di AMA Stefano Zaghis ma si è presto trasformata in un’assemblea pubblica dai toni molto accesi. Complice l’atteggiamento dell’AD di AMA che non ha concesso nulla ai cittadini di Colli Aniene. Del resto tornare indietro sulle proprie decisioni equivaleva ad ammettere i propri errori per una iniziativa che va contro l’ambiente e contro i residenti di questo quartiere. Trincerarsi dietro una decisione della ASL, per dei rilievi sanitari su cinque palazzine, per giustificare una decisione che riporta un intero quartiere ad un passato lontano 13 anni, sinceramente non convince nessuno e i residenti hanno il sospetto concreto che tutta l’operazione sia dovuta soltanto a motivi economici e di carenza del personale. Non basta pagare un servizio deficitario e talmente costoso che risulta tra i più alti d’Europa, si cerca ancora di fare cassa raschiando il fondo del barile.

Molto più morbida la posizione dell’Assessora Katia Ziantoni che, però, non sembra avere la forza per opporsi alla decisione della municipalizzata. Ormai è chiaro che non esiste la volontà di ripristinare la raccolta rifiuti Porta a Porta a Colli Aniene anche con la disponibilità dei cittadini ad apportare modifiche dove è necessario per il servizio. Perché nel momento che esiste questa disponibilità, dalla parte opposta AMA alza subito il prezzo per la controparte tentando di imporre “la movimentazione dei bidoni” ai cittadini. Spostare il problema sanitario su altre persone è il modo in cui la dirigenza di AMA agisce per tutelare i propri interessi, se poi a soffrire è qualcun altro… pazienza!

Quando si assumono posizioni così rigide come quella dell’AD di AMA Stefano Zaghis, qualsiasi confronto è destinato a fallire. Per risolvere problemi interni alla sua azienda, che riguardano la sicurezza dei dipendenti, anziché trovare una soluzione al proprio interno si sposta il problema sui cittadini o su altre persone che dovrebbero svolgere la movimentazione dei bidoni al posto degli operatori ecologici. Per di più si mette a repentaglio la salute delle persone mettendo in strada cassonetti che, in periodo di pandemia, aiutano la diffusione del virus a causa dei contenitori senza pedaliere, senza maniglie e con le aperture così piccole che per farvi entrare un sacchetto occorre spingere i rifiuti in profondità con le mani. Chissà cosa ne pensa l’ASL di tutto questo e se ci sono i presupposti per una denuncia.

Comunque ringraziamo l’assessora Ziantoni per aver voluto questo incontro perché era da qualche decennio che a Colli Aniene non vedevamo un’efficienza come quella dimostrata oggi dagli operatori dell’AMA che hanno pulito tutte le strade in maniera certosina, svuotato tutti i contenitori senza lasciare alcuna traccia di rifiuti fuori dagli spazi e riallineato tutti i cassonetti come una vera parata. A questo punto auspichiamo che l’assessora Ziantoni programmi molte visite nel quartiere, perché solo così si avrebbe un servizio degno di questa città.

Antonio Barcella


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