Countdown ai saldi invernali 2017! E’ bene prepararsi a spendere

Le date regione per regione e qualche piccolo consiglio per evitare “brutte sorprese” sullo scontrino
di Valentina Silvestri - 29 Dicembre 2016

Come tutti gli anni, o meglio, i semestri, ecco che si avvicina il periodo tanto atteso dei saldi. Già si pregustano le lunghe passeggiate per il corso, le file infinite ai camerini di prova e la grossa soddisfazione di aver acquistato il capo d’abbigliamento tanto desiderato.

Una piccola novità quest’anno è rappresentata dal fatto che le Regioni hanno stabilito la stessa data d’inizio saldi prevista per il prossimo 5 gennaio. A variare, infatti, sarà la data di chiusura degli stessi. Per quanto riguarda il Lazio, quest’anno, finiranno con molto anticipo rispetto a quello a cui siamo abituate, ossia il 15 febbraio 2017.

Una buona notizia, secondo quanto previsto dall’Adoc (Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori) è che le famiglie italiane avranno a disposizione un budget di circa 250 euro, ossia il 10% del reddito mensile disponibile. Una leggera crescita rispetto allo scorso anno!

E per chi compra online?

I saldi ci saranno per tutti, state tranquilli, ma niente saldi prima dei saldi! Per legge, infatti, i negozi non possono iniziare i saldi durante i 30 giorni precedenti alla data standard d’inizio dei saldi.

Questo l’ultimo provvedimento approvato dalla Federazione Moda Italia (sotto Confcommercio) per vietare le vendite promozionali prima dell’inizio ufficiale.

Per tutti gli “smanettoni” dell’acquisto online, non temete… le regole in questo campo sono leggermente meno rigide, anche perché la maggior parte dei siti e-commerce non sono regolamentati dalle decisioni delle Regioni.
Ciascun negozio online, infatti, anticipa spesso il periodo di sconti, effettuando vendite promozionali, per tutti o anche solo per i clienti già fidelizzati nel corso del tempo, proprio per invogliare agli acquisti, in molti di questi casi per i regali di Natale.

Occhio allo scontrino!

Alzi la mano a chi non è capitato di puntare un capo d’abbigliamento per intere settimane, aver strabuzzato gli occhi dopo un rapido sguardo allo scontrino e aver immediatamente pensato – “me lo potrò permettere coi saldi!” – dopodiché aver atteso la tanta agognata data, esser tornata nello stesso negozio, focalizzare l’unico oggetto dei desideri (di quel momento, s’intende), controllare lo scontrino e, sorpresa delle sorprese, vedere che quel prezzo (stranamente) non è cambiato!

Ricordiamoci sempre che il periodo dei saldi è regolamentato da una serie di norme che è opportuno tenere ben a mente onde evitare brutte sorprese. Addirittura le associazioni dei consumatori e la Guardia di Finanza hanno pubblicato una serie di consigli anti-truffa a beneficio di tutti noi:

-Prima dell’inizio dei saldi è sempre bene fare una visitina nei negozi in cui abbiamo già in mente di recarci;
-Attenzione alla percentuale corretta di sconto, che dovrà sempre essere riportata nel cartellino, con tanto di prezzo iniziale e prezzo finale;
– Chiedere sempre al negoziante se è possibile restituire il capo in saldo (non tutti i commercianti lo consentono);
-Verificare l’eventuale presenza di difetti e/o macchie prima di procedere all’acquisto.

Via allo shopping e buon divertimento!


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