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Disturbi del comportamento alimentare nella società

A Roma, a Palestrina, a Ferrara, a Marsala

Giorni fa ero nel parco Palatucci con degli amici, seduti all’ombra degli alberi, che con le loro foglie e i loro larghi rami ci invitano tutti i giorni ad usufruire del fresco. Poco più in la delle bambine/ragazze (10 anni?) con il loro cellulare acceso “ammiravano”, si, ammiravano, ciò che stavano guardando: la nascita di un bambino prematuro. Perché? Non solo questo guardano gli adolescenti sui loro cellulari.

L’utilizzo dei social network passa, anche, per lo smartphone, che è posseduto dal 95% degli adolescenti.

Non mi permetto di associare e nemmeno lo penso: scrivo quanto sotto, vista la giovane età della protagonista.

Anoressia, sostantivo femminile

  • Mancanza persistente di appetito, talvolta con disgusto per i cibi, sintomatica di diverse malattie
  • Anoressia mentale(o sempicementel. anoressia ), sindrome di interesse psichiatrico ed endocrinologico, in cui al rifiuto del cibo, sintomo principale, si aggiungono altri disturbi somatici e psichici.

Emilia- Romagna, Ferrara. Potrebbe essere avvenuto i n tutte le città e paesi d’Italia. Un papà, e un sindaco  che ha un’anima, una bambina/ragazza anoressica che sta rischiando la vita.

La bambina ha 11 anni, pesa 30 chili, è alta un metro e cinquanta, e da metà giugno viene alimentata con un sondino naso-gastrico e idradata per via endovenosa. Rischia la vita perché non si riesce a trovare dei posti disponibili in centri specializzati, non solo in  provincia di Ferrara o di Bologna o nell’Emilia-Romagna o in tutta Italia.

il primo cittadino di Ferrara ha inviato un appello: “Sono vicino a questi genitori, da giorni, con il padre, stiamo interessando altri territori, ma purtroppo i posti, anche al Sant’Orsola di Bologna, non sono disponibili e sembra di capire che i casi siano superiori alla capacità di risposta che il sistema sanitario, nel suo complesso, esprime. Chiediamo con urgenza, appellandoci ai centri di tutto il Paese, di sostenere questa famiglia e di aiutare questa bambina, con la consapevolezza che il fattore tempo è e sarà fondamentale”.

La bambina è stata ricoverata nella pediatria dell’ospedale di Cona, non beveva da giorni, era disidratata.

Lieto fine, ora è stata trasferita al policlinico Sant’Orsola  di Bologna.

Pandemia dei disturbi del comportamento alimentare fra gli adolescenti, Sistema sanitario nazionale, così fondamentale e rivalutato nella pandemia del Covid, può essere sostenibile nel tempo?

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