Elogio della latinità – Dai romani ai romeni

L’evento in occasione della Festa Nazionale della Romania Giovedì 1 dicembre 2022
Alina Monica Turlea - 29 Novembre 2022

Giovedì 1 dicembre 2022, alle ore 15,30 presso la Sala Capitolare – Presso il Chiostro del Covento di Santa Maria sopra Minerva (Biblioteca del Senato della Repubblica), Piazza della Minerva 38, Roma in occasione della Festa Nazionale della Romania si terrà l’evento dal titolo: Elogio della latinità – Dai romani ai romeni.

Nella giornata di 1 dicembre, di cui ricorre quest’anno il centoquattresimo anniversario, si celebra un percorso storico e simbolico che coinvolge le ragioni più profonde della nazione romena.

L’evento è organizzato dall’Associazione Politeia (costituita dai consiglieri romeni eletti in Italia). Interverranno: prof. Cristian Luca – Istituto Culturale di Venezia e la dott.ssa Violeta Popescu, Edizioni Rediviva,  Milano. In tale occasione verrà presentato il volume Dai romani ai romeni – Elogio della latinità, scritto dal prof. Ioan Aurel Pop, storico e presidente dell’Accademia Romena. Il libro del Professor Ioan Aurel Pop affronta importanti argomenti legati all’origine del popolo e della lingua romena collocati nell’universo della latinità.

Ioan Aurel Pop, Presidente della più alta istituzione culturale della Romania, l’Accademia Romena di Bucarest, autore e coautore di oltre settanta libri, trattati e manuali e più di cinquecento studi e articoli, è membro di alcune accademie e società scientifiche straniere, tra cui l’Accademia europea delle scienze e delle arti di Salisburgo (Austria), l’Accademia nazionale virgiliana di Mantova (Italia), l’Ateneo veneto di Venezia (Italia), l’Accademia europea delle scienze, delle arti e delle lettere di Parigi (Francia). Dal 1993 è direttore del Centro di studi transilvani di Cluj-Napoca dell’Accademia romena.

Durante  la manifestazione, l’Associazione Politeia consegnerà i premi Aretè – 1 edizione – ad alcuni importanti esponenti della comunità romena residenti in Italia, che negli anni si sono distinti in vari campi della cultura e della scienza, nella società e nella professione. Sono attesi, a seguito di accordi intercorsi precedentemente, membri del Parlamento italiano, rappresentanti del Comune di Roma ed altre istituzioni.

“I romeni sono i discendenti della romanità orientale, e la testimonianza suprema di questo fatto è la loro lingua, di cui fa parte il loro nome, portatrice in sé della memoria di Roma”.


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