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Faretti: conosciamoli meglio per sapere quali comprare

I faretti si fanno apprezzare, al giorno d’oggi, per il loro design moderno che li rende in grado di adattarsi a qualunque tipologia di arredamento, ma anche per molti altri vantaggi di carattere pratico: per esempio le loro dimensioni compatte e la loro luminosità elevate. Insomma, sembra proprio che i faretti abbiano la capacità di assecondare qualunque necessità in termini di illuminazione.
In previsione di un acquisto, tuttavia, è importante imparare a riconoscere le varie caratteristiche tecniche dei diversi prodotti che si possono trovare sul mercato.

I faretti a incasso con circuito led integrato

Provvedere alla sostituzione di un faretto alogeno con un modello led è molto meno difficile di quel che si possa pensare. È fondamentale, però, controllare non solo le dimensioni, ma anche l’attacco e la potenza della lampadina: questo è il primo passo da compiere in previsione di una scelta appropriata. Dopodiché occorre togliere il faretto vecchio e passare all’installazione del faretto a led: un’operazione che è veloce e facile.
I faretti led, in effetti, prevedono la stessa alimentazione dei faretti tradizionali: sono tutti alimentati a 12 volt, eccezion fatta per i prodotti che hanno un attacco GU10.
Una soluzione alternativa è rappresentata dai faretti da incasso con circuito led integrato.
Nella maggior parte dei casi si compra il porta faretto che deve essere installato nel controsoffitto; dopodiché si trova la lampadina che ha le caratteristiche tecniche necessarie ad assecondare i bisogni specifici dell’applicazione. Si tratta di una tipologia di prodotto che abbina efficienza e resistenza.
Attenzione, però, perché nel caso in cui i faretti dovessero smettere di funzionare, è necessario sostituire l’intero apparecchio e non solo la lampadina.

Perché passare alla tecnologia led

La decisione di ricorrere alla tecnologia led, ad ogni modo, è destinata a rivelarsi molto vantaggiosa anche dal punto di vista economico, in quanto garantisce un risparmio energetico che può arrivare fino all’80%. In più, il ciclo di vita medio dei led è superiore di almeno 10 volte rispetto a quello delle lampadine con tecnologia alogena o a incandescenza tradizionale. Ciò permette di ridurre in maniera significativa i costi di sostituzione e di manutenzione.

Le caratteristiche della luce

Sono diversi gli aspetti che contribuiscono a definire la tipologia di luce: l’angolo di illuminazione, il flusso luminoso e la temperatura colore. In ogni caso è indispensabile valutare il tipo di applicazione della luce.
Una luce calda, per esempio, è ideale se si vuol dare vita a un’atmosfera accogliente, che richiede un flusso luminoso che non deve essere eccessivamente potente. Invece, un faretto con parecchi lumen è indispensabile se si ha bisogno di una illuminazione decisa, che presuppone una temperatura colore oltre i 3mila K.

Un aspetto che non può essere sottovalutato è quello dell’angolo a fascio di luce, segnalato sulla confezione della lampadina sotto forma di codice accompagnato dalla lettera D. Ebbene, il fascio di luce è tanto più ampio quanto più elevato è questo numero. Se si opta per un angolo largo, si può creare un’illuminazione di ambiente o generale. Invece con un angolo stretto quella che si ottiene è un’illuminazione cosiddetta d’accento, che in molti casi viene adottata per favorire un contrasto con una luce generale calda, per mettere in evidenza un oggetto specifico o semplicemente per assicurare una maggiore visibilità.

Guida alla scelta del faretto

Indicati anche con il nome inglese di spot, i faretti sono usati sia in contesti domestici che in applicazioni professionali, tanto all’interno quanto all’esterno.
Per essere certi di trovare e comprare il modello giusto, tuttavia, è opportuno controllare con la massima attenzione le specifiche tecniche. In particolare, bisogna tenere conto delle dimensioni, della potenza e della tipologia di attacco.

GU4, G53, GU5.3 e GU10: sono questi gli attacchi più comuni. Ci sono, inoltre, prodotti che pur avendo un attacco diverso hanno in comune la stessa misura e la stessa forma.
I faretti GU5.3 e i faretti GU10, per esempio, sono caratterizzati da attacchi differenti, pur avendo un diametro di 5 centimetri.

È necessario anche controllare la potenza della lampada, che viene indicata in Watt, e capire se occorre avere un trasformatore.
Quasi tutti i faretti sono alimentati a 12 volt, e di conseguenza per poter funzionare necessitano di un trasformatore.

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