In farmacia il primo “autotest” per l’HIV

Dal 1° dicembre disponibile in tutte le strutture italiane senza prescrizione medica
di Patrizia Miracco - 30 Novembre 2016

Presentato a Roma, alla Camera dei Deputati, il primo autotest HIV, distribuito da Mylan, che dal 1° dicembre, Giornata Mondiale AIDS, sarà disponibile in tutte le farmacie italiane senza necessità di prescrizione medica a tutte le persone maggiorenni.

Per la prima volta in Italia, un test da eseguire a casa per autodiagnosticare in tempo reale il virus HIV.

grupposanitaIl test, già introdotto in Francia, si è mostrato uno strumento utile per far emergere il sommerso delle diagnosi tardive da HIV. In Italia si stimano da 6.500 a 18.000 persone sieropositive non diagnosticate. L’autotest permetterà di intercettare persone che oggi non se la sentono di rivolgersi alle strutture preposte in cui si fanno i test per l’HIV.

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Anche l’Oms raccomanda l’autotest per l’HIV “come modo innovativo per raggiungere più persone con HIV e contribuire a realizzare l’obiettivo mondiale, lanciato nel 2014, di rendere consapevole del loro stato il 90% di tutte le persone con HIV entro il 2020”.

L’acquisto del test può quindi consentire una maggiore sensibilizzazione della persona coinvolta: un aspetto, questo, da non sottovalutare se pensiamo che in Italia solo il 43% delle persone (Indagine NPS Italia/SWG 2016) è consapevole che per la cura efficace dell’infezione da HIV, bisogna agire prima possibile. La possibilità di acquistare un test direttamente in farmacia darà una possibilità in più a quanti, per timore di una mancata privacy, non vogliono rivolgersi ai servizi sanitari o ai laboratori privati.

autotestIl test è in una versione rapida e facilmente accessibile, è distribuito in Italia da Mylan ad un costo di 20 euro richiede circa 5 minuti, può essere eseguito facilmente da chiunque a casa propria: basta un prelievo di sangue dal polpastrello e un’attesa di 15 minuti per leggere il risultato.

Prima di fare il test è però fondamentale osservare il cosiddetto “intervallo finestra”, ossia quell’intervallo che intercorre tra il momento del presunto contagio e la produzione di anticorpi che segnalano la presenza del virus. Per eseguire il test capillare bisogna quindi aspettare 90 giorni. L’autotest per l’HIV, se utilizzato correttamente, assicura anche la massima attendibilità nella rilevazione dell’infezione (di poco inferiore al 100%)

Ad oggi, le regioni con l’incidenza più alta sono state il Lazio, la Lombardia, la Liguria e l’Emilia-Romagna. Le persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2015 erano maschi nel 77,4% dei casi. L’età mediana era di 39 anni per i maschi e di 36 anni per le femmine. L’incidenza più alta è stata osservata tra le persone di 25-29 anni (15,4 nuovi casi ogni 100.000 residenti).
da un report del 2015, la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da HIV era attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituivano l’85,5% di tutte le segnalazioni (eterosessuali 44,9%; MSM, maschi che fanno sesso con maschi, 40,6%). Nel 2015, il 28,8% delle persone diagnosticate come HIV positive era di nazionalità straniera.

Il numero stimato dall’Istituto superiore di sanità di persone che vivono con l’infezione da HIV non diagnosticata è di 6.250 nel 2014. I maschi rappresentano il 73% dei non diagnosticati, gli stranieri il 28%. Nei tre anni di studio (2012/2014) le modalità di trasmissione più rappresentate sono state gli eterosessuali maschi (33 nel 2012 e 34% nel 2014) e gli MSM (31e 39%).

“Questi risultati – si legge nell’ultimo rapporto Aids dell’Istituto Superiore di Sanità del novembre 2016 – sottolineano l’importanza di migliorare gli sforzi per promuovere l’identificazione precoce delle infezioni HIV, in particolare tra la popolazione maschile”.

Il nuovo dispositivo medico è stato presentato alla Camera dei Deputati in una conferenza stampa del 30 novembre 2016, promossa dalla Fondazione Onlus The Bridge, in collaborazione con NPS Italia Onlus e Mylan S.p.a. alla quale hanno partecipato l’On. Eleonora Cimbro: Camera dei Deputati, il Sen. Andrea Mandelli: Senatore della Repubblica e Presidente FOFI, Rosaria Iardino: Presidente Fondazione Onlus The Bridge, Cinzia Falasco Volpin: Amministratore delegato Mylan Italia, Margherita Errico: Presidente NPS Italia Onlus, Annarosa Racca: Presidente Federfarma e Giuliano Rizzardini: Direttore Dipartimento malattie Infettive Ospedale Sacco di Milano.


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