

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: "Grande soddisfazione per la fase sperimentale"
L’Ospedale di Comunità Sandro Pertini, inaugurato il 3 giugno 2024, rappresenta un’importante innovazione nel panorama sanitario romano. Questa struttura, con i suoi 16 posti letto, si propone come ponte tra il domicilio e il ricovero ospedaliero, con l’obiettivo di:

I primi due mesi di attività:
Le parole del Commissario Straordinario della ASL Roma 2:
“Questo progetto rappresenta un importante passo avanti nella gestione sanitaria della città di Roma. Questa struttura si pone come un nodo essenziale della rete territoriale, garantendo cure di qualità e sicurezza per i pazienti, con l’obiettivo di migliorare la loro autonomia e qualità della vita.” – Francesco Amato, Commissario Straordinario della ASL Roma 2–
“L’Ospedale di Comunità Sandro Pertini rappresenta un modello innovativo di assistenza sanitaria che ha il potenziale di migliorare la qualità della vita dei pazienti e l’efficienza del sistema sanitario romano”.
Non sono mancate inoltre le dichiarazioni da parte di Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio: “Esprimo grande soddisfazione per la fase sperimentale del primo Ospedale di Comunità di Roma, presso il Sandro Pertini della Roma 2.
Questa esperienza costituisce una preziosa occasione di formazione per il personale sanitario che, nel prossimo futuro, dovrà essere sempre più protagonista del rafforzamento della sanità territoriale.
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza, infatti, attraverso la realizzazione degli Ospedali di Comunità e delle Case di Comunità, consentirà ai pazienti che necessitano di cure a bassa intensità clinica di essere presi in carico sul territorio.
L’umanizzazione delle cure e il decongestionamento dei pronto soccorso sono obiettivi strategici, su cui stiamo puntando molto per cambiare il volto della sanità laziale».
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