Giunta capitolina approva salvaguardia equilibri di bilancio e manovra da 400 milioni di euro

Investimenti su infrastrutture, mobilità e verde pubblico
Redazione - 5 Agosto 2020

La Giunta capitolina – informa un comunicato del Campidoglio – ha approvato la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio 2020-2022 che, oltre a verificare come previsto dalla normativa il pareggio economico-finanziario, con la variazione al bilancio di previsione presenta una manovra da circa 423 milioni di euro nel triennio e registra la copertura delle minori entrate derivanti dall’emergenza Coronavirus sulla parte corrente, nella quasi totalità con i fondi statali e i risparmi dell’amministrazione.

Per la parte in conto capitale, lo stanziamento complessivo è di circa 423 milioni di euro fino al 2022, destinati in particolare al finanziamento di opere del dipartimento Infrastrutture e manutenzione urbana (oltre 183 milioni di euro, di cui 172 milioni di euro per gli interventi di viabilità accessoria, sistemazione delle banchine del Tevere e adeguamento del ponte della Magliana nel quadro della realizzazione del Ponte dei Congressi), Mobilità (45 milioni di euro fino al 2022, in particolare per i lavori sulla tratta Anagnina-Ottaviano della linea A) e Ambiente (7,5 milioni di euro, per il recupero delle aree boschive percorse dal fuoco nella pineta di Castel Fusano e per opere di mitigazione socio-ambientale parco della Serenissima e il parco Tor Tre Teste).

È previsto inoltre l’inserimento di 80 milioni di euro nel fondo acquisto immobili per l’emergenza abitativa.

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Nell’annualità 2020, la parte corrente rileva, a seguito dell’emergenza sanitaria, una riduzione delle entrate per 314,6 milioni di euro, coperta per la grande totalità coi contributi dello Stato (228 milioni di euro) e, in attesa degli ulteriori trasferimenti statali, coi risparmi dell’ente (55,6 milioni di euro).

Si precisa che a fronte dell’economie complessive (96 milioni di euro) sia segnalate dalle strutture capitoline e prevalentemente determinate dalla chiusura delle scuole per il fenomeno epidemiologico col conseguente venir meno di servizi come la refezione e il trasporto scolastico sia determinate  dalla rinegoziazione dei prestiti, si evidenziano spese e accantonamenti per un totale di 65 milioni di euro, rispettivamente, in particolare, per interventi del dipartimento Politiche sociali – assistenza ai più disagiati e inclusione sociale – e per coprire vecchi debiti fuori bilancio (per 32 milioni di euro).

Al riguardo si sottolinea che, nell’ambito delle misure previste per gli enti locali dal Decreto Rilancio, sono state condotte operazioni importanti di risparmio sui prestiti concessi da Cassa depositi e prestiti e Banca europea degli investimenti che hanno determinato un recupero di risorse per 56,6 milioni di euro fino al 2022.

“La città affronta la ripresa con un nuovo apporto di risorse per importanti infrastrutture, la mobilità e il verde pubblico. La delibera è stata confezionata in anticipo sui tempi di proroga per l’emergenza, grazie al lavoro complesso di ricognizione degli uffici capitolini. Ora siamo in attesa dell’arrivo degli altri contributi dello Stato”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Con questo atto recepiamo i primi trasferimenti statali a copertura delle perdite dovute alla pandemia e coi nostri risparmi mettiamo in sicurezza i conti dell’ente al fine di raggiungere l’equilibrio di bilancio. Abbiamo registrato in questa sede oltre 300 milioni di mancate entrate, ’tamponate’ in parte con le nostre risorse: sono necessari quindi gli ulteriori fondi”, aggiunge l’Assessore al Bilancio e al Coordinamento strategico delle Partecipate Gianni Lemmetti.


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