Guerra finita dei “grillini” al Quirinale? – Incredibile Nato – “Gufi” e “lupetti”

Fatti e misfatti di febbraio 2015
Mario Relandini - 27 Febbraio 2015

Guerra finita dei “grillini” al Quirinale?

“La delegazione del “Movimento 5 stelle” – composta da Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio e dalla più giovane iscritta – è stata ricevuta, ieri, dal Presidente della Repubblica”.

Il comico, il capellone e la bambina, comunque, hanno portato con loro un testo con molte osservazioni e molte proposte, tutto sommato, giuste ed intelligenti. E hanno dichiarato di avere trovato un Sergio Mattarella molto simpatico. Questa volta, dunque, ai “grillini” tanto di cappello. Anche se resta una curiosità: il capellone Gianroberto Casaleggio, a proposito di cappelli, si sarà tolta la sua immancabile coppola almeno davanti al capo dello Stato?

Incredibile Nato

“Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg – durante un incontro a Roma con il “premier” Renzi – ha anticipato che l’Organizzazione intende potenziare le sue capacità di sorveglianza e di monitoraggio nella regione mediterranea anche perché il deterioramento della situazione in Libia e il grande afflusso di migranti che sbarcano in Italia pongono una seria minaccia alla sicurezza dell’intera Europa”.

Potenziamento come? Attraverso l’uso di droni – ha anticipato ancora il segretario generale della Nato – che avranno, a Sigonella, la loro base. E a partire da quando? Dal prossimo anno. E brava Nato, dunque. Complimenti per i grandi mezzi che intende mettere a disposizione in difesa dell’Europa intera. E non solo: dal prossimo anno. Quando la situazione in Libia, più che verosimilmente, sarà precipitata del tutto e mezza Africa avrà intanto attraversato il Mediterraneo per entrare nell’intera Europa. Ma l’Onu, benché armata, vorrà forse strappare il primato dell’inefficienza e dell’ipocrisia a quella pur disarmata “Società delle nazioni” prima metà del Novecemto?

matteo-renzi_La “nazionale politica” di Dino Zoff

“Dino Zoff, il famoso portiere ormai in pensione della squadra nazionale di calcio – invitato a delineare, durante la trasmissione di “Un giorno da pecora” su Radio2, una sua “nazionale politica” – ha così, seppure parzialmente, elencato: “Mattarella presidente, Renzi a centrocampo, Bersani centromediano dietro Renzi, Berlusconi centravanti e Maria Elena Boschi “cheerleader” (la prima donna, cioè, delle belle ragazze che eseguono coreografie prima, dopo e durante gli intervalli delle partite”.

Dar Ciriola

Quando gli è stato chiesto, poi, se da portiere avrebbe avuto più paura di Renzi o di Bersani, ha simpaticamente quanto realisticamente risposto: “Di nessuno dei due perché tanto non si passerebbero la palla”. Sempre grande Zoff.

“Gufi” e “lupetti”

“Ma di tutte le qualificate ai quarti della “Europa League” – non è riuscito a trattenersi il “premier” Renzi – contro la “Fiorentina” proprio la “Roma”?”

Che cosa c’è? Adesso il “premier” Renzi, che mostra sempre di non avere paura di un pur agguerrito e sempre più numeroso stormo di “gufi”, mostra ora paura di undici “lupetti” in mutande e in maglietta giallo-rossa? Da non credere.


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