I gravi silenzi de “La Repubblica” – Tagliare per rimetterci

Fatti e misfatti di ottobre 2013
Mario Relandini - 18 Ottobre 2013

I gravi silenzi de “La Repubblica”

“Ciò che conosciamo sulle camere a gas naziste – ha scritto il noto matematico di fama internazionale Piergiorgio Odifreddi – è quello che ci ha fornito il Ministero della propaganda alleato nel dopoguerra”.

Come dire, insomma, ma quali camere a gas naziste? Tutto da appurare. Il che, per uno come Piergiorgio Odifreddi sarebbe come dire, da buon ateo, Dio non esiste. Ma da negazionista di Dio, ora, negazionista anche della “shoah”? “La Repubblica”, che lo annovera tra i suoi più illustri collaboratori, non ha fatto però una piega. Anche se si è affrettata a cancellarlo dal suo sito on line. In attesa che possa uscire di senno, magari, un illustre genio dell’altra sponda. Quello, sì, da massacrare fin dalla prima pagina.

Tagliare per rimetterci

“Per risparmiare – ha fatto sapere l’Inps – inevitabili i tagli a quegli ispettori i quali hanno il compito di controllare che tutto sia in regola in ogni posto di lavoro”.

Una manna, dunque, per tutti i datori di lavoro non in regola con la legge. Ma, incredibilmente, un taglio assolutamente stupido. Perché – come possibile leggere nelle carte dell’Inps – mentre questo taglio farebbe risparmiare all’ente sui 500 milioni, verrebbe però a privarlo di quei 900 milioni che gli ispettori gli garantiscono con le multe ai datori di lavoro trovati irregolari. Altro che risparmio, dunque: una remissione di ben 400 milioni. D’ altra parte, comunque, anche ammesso che non fosse stato così, più che tagliare un servizio essenziale per la sicurezza e la salute dei lavoratori, si sarebbe potuto chiedere un prestito, magari, a quel presidente Mastrapasqua il quale, tra una cosa e l’altra, guadagna più di un milione di euro l’anno. Con l’augurio, naturalmente, di averlo ad un tasso di interesse non usuraio.


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