I Piani di zona Longoni, Tor Cervara e Torraccia

Incontro online tra l’assessore regionale Massimiliano Valeriani e i cittadini. Le opere di urbanizzazione verranno realizzate dalla società Astral
Mauro Caliste - 8 Giugno 2020

Venerdì 5 giugno 2020 si è tenuto un incontro su piattaforma online tra l’Assessore Regionale Massimiliano Valeriani e i cittadini dei piani di zona Longoni, Tor Cervara e Torraccia in merito al completamento delle opere di urbanizzazione di detti piani di zona.

La problematica dei piani di zona è purtroppo assai nota: interi quartieri delle periferie romane sono stati edificati ma mai completati con le opere di urbanizzazione di cui necessitavano e che erano state previste al momento dell’adozione del piano.

Le amministrazioni comunali che si sono succedute non sono tuttavia riuscite a dare risposte concrete ai cittadini, interessati sì a conoscere le ragioni di ritardi e inefficienze varie, ma ben più desiderosi di ottenere le sperate opere di urbanizzazione, per permettere una vita dignitosa in quei quartieri nei quali hanno acquistato la loro casa, ormai diversi anni fa, e che invece ad oggi hanno vissuto situazioni a dir poco disagevoli per l’assenza talvolta di infrastrutture essenziali e di primaria importanza.

L’Assessore Valeriani ha illustrato il Protocollo d’intesa sottoscritto tra Regione Lazio e Roma Capitale, che ha l’obiettivo di completare alcune delle opere di urbanizzazione nei Piani di Zona, ad oggi non ancora realizzate.

Alla riunione è intervenuto anche l’Ing. Antonio Mallamo per conto della società Astral, che realizzerà dette opere.

L’Assessore Valeriani e l’Ing. Mallamo, rispondendo alle domande puntuali dell’Avv. Michele Basile, che è intervenuto quale Presidente dell’Associazione Fillia-Maggiolino e portavoce dei cittadini del relativo piano di zona Longoni, hanno chiarito le modalità che permetteranno di agire in maniera concreta, superando qualsiasi ostacolo di origine burocratica.

Le opere saranno realizzate da Astral, società partecipata dalla Regione

Infatti, le opere verranno realizzate dalla società Astral, partecipata dalla Regione Lazio, che ha competenze sia nella progettazione che nell’esecuzione di tali opere. Tali competenze, pertanto, faranno sì che l’ambizioso obiettivo non venga frustrato già sul nascere nell’eventualità in cui i progetti di tali opere siano assenti o risultino purtroppo datati e non più percorribili.

Questo del resto era proprio il timore espresso dallo stesso Michele Basile, ben a conoscenza dell’ter burocratico e degli ostacoli che ne possono rallentare il corso, alla luce del quale le rassicurazioni fornite dall’Assessore Valeriani appaiono confortanti, così come i tempi previsti: per la realizzazione delle opere, infatti, si prevedono scadenze imminenti di qualche mese, per cui entro la fine dell’anno avranno certamente inizio; nel caso di progetti mancanti o non più attuali, la società Astral provvederà essa stessa alla predisposizione del progetto per la realizzazione delle opere di urbanizzazione specifiche di cui necessitano i Piani di zona.

I cittadini di Via Fillia ora aspettano la tanto agognata realizzazione dell’area verde, lasciata al completo abbandono dopo la rinuncia del Comitato Regionale Lega Nazionale Dilettanti Gioco Calcio al quale l’area era stata concessa, e la sistemazione di Via del Maggiolino, che – auspica Michele Basile – possa finalmente essere acquisita al patrimonio comunale, con conseguente garanzia di sicurezza e manutenzione, cosicché il Piano di Zona possa dirsi almeno parzialmente attuato e gli abitanti sentirsi, non più abbandonati, ma a tutti gli effetti dei veri cittadini di Roma Capitale.

 

Mauro Caliste


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