

Fatti e misfatti di novembre 2013
I tacchini di Renzi
“Matteo Renzi – è stato il responso dei settemila Circoli pd – è, per noi, il nuovo segretario ideale del partito”.
E Matteo Renzi, il quale è già molto di suo presuntuoso e provocante, se n’è uscito, riferendosi alla “vecchia guardia” del Pd, con un non poco inquietante “Sarò il Natale per molti tacchini”. Davvero, però, riuscirà a cucinarli tutti arrosto per le feste? Uno dei “tacchini!” in lista, Massimo D’Alema, non solo non si è messo paura, ma, intanto, gli ha mandato a dire di ritenerlo spiritoso sì, ma molto superficiale e ignorante. Ignorante non tanto nel senso di maleducato quanto nel senso di uno che non sa. Che non sa, in particolare, la storia del Pd e di molti suoi anziani dirigenti i quali al Pd hanno garantito, in passato, grandi successi. E che, prima di parlare superficialmente, neppure studia e si informa.
Solo che anche Massimo D’Alema, alla fine, potrebbe essere imputato di superficialità e di ignoranza perché mostra di non sapere o di considerare irrilevante il fatto che Matteo Renzi, da giovanotto giovanotto, è stato segretario provinciale fiorentino del Partito popolare italiano. Un post-democristiano, cioè, cresciuto alla scuola di Rocco Buttiglione, Gerardo Bianco e Pierluigi Castagnetti. E allora?
Silvio più protetto di un Papa
“I 120 giovani selezionati dal senatore Marcello Dell’Utri per individuare, tra di loro, nuovi dirigenti da immettere nella rinata “Forza Italia” – è accaduto lunedì scorso – sono stati presentati ufficialmente, nella splendida Villa Germetto, al presidente Silvio Berlusconi”.
Il presidente Silvio Berlusconi, a questo punto, appare più protetto di un Papa di altri tempi. All’inizio c’è sempre stata la “Guardia palatina” dei giovani iscritti pdl. Qualche giorno fa si è costituita, al comando della generalessa Daniela Santanché, la “Gendarmeria fighetta” dei “falchetti” d’assalto. Ieri, infine, l’incontro dal quale dovrà uscire la “Guardia nobile”. Mancherebbe ancora, soltanto, la “Guardia svizzera”. E, però, tempo al tempo. Magari sono già dall’altra parte delle Alpi, per gli arruolamenti, il cardinalizio Sandro Bondi e il praticone Denis Verdini.
Dov’è la vittoria?
“Quarto pareggio consecutivo della “nazionale” italiana di calcio – si è dovuto registrare – dopo l’incontro con la “Nazionale” di calcio della Nigeria”.
Viene da chiedersi se il tecnico Cesare Prandelli e la squadra “azzurra”, quando cantano l’inno nazionale prima di ogni incontro e arrivano al verso “Dov’è la vittoria?”, rispondano, tra sé e sé, “Boh!”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
E’ incredibile che un individuo come Dell’utri sia ancora in giro dopo che (come scrive un numero dell’Espresso) sia implicato nella faccenda del furto di innumerevoli libri antichi fatti sparire per pi ricomparire in vari paesi europei. Pare infatti che sia stato raccomandato da lui Massimo De Caro che ed altre persone che hanno fatto arrivare un flusso di volumi antichi verso Stati Uniti ,Argentina, Germania. Libri rarissimi come il “Kalendarium” del 1476 in pergamena dell’astronomo Regiomontano .Libri inestimabili che non rivedremo più: a persone simili io personalmente darei l’ergastolo.
Hai ragione, Laura: è incredibile che quel certo Dell’Utri sia ancora in giro, anche se soltanto per ingaggiare – almeno di spera – qualche boy scout per Silvio Berlusconi
Mario Relandini