Ignazio e i due Mattei – Chiesa donna o Chiesa uomo? – Le memorie di Silvio – Vito lo spregevole

Fatti e misfatti di giugno 2015
Mario Relandini - 16 Giugno 2015

Ignazio e i due Mattei

“Il nostro appoggio – ha garantito, al sindaco di Roma Ignazio Marino, il presidente del Pd nazionale e commissario straordinario del partito nella capitale, Matteo Orfini – è forte e deciso”. “Se fossi Ignazio Marino – ha avvertito il segretario del Pd nazionale e “premier”, Matteo Renzi – non starei tranquillo”.

Ma, allora, il sindaco di Roma a quale Matteo dovrebbe credere? Al presidente del partito con il suo rassicurante orfiniano “stai sereno” o al segretario del partito con il suo inquietante “stai sereno” renziano? Si starà a vedere. Ignazio Marino, comunque, dice di “stare sereno” di suo perché nessuno onesto e bravo come lui. Anche se va sempre meno in Consiglio comunale e sempre più in bicicletta.

berlusconi-300x199Chiesa donna o Chiesa uomo?

“La Chiesa – continua a ripetere Papa Francesco – è donna”.

Sarà, per l’amor di Dio, così. Ma i preti, i vescovi, i cardinali e i papi sono sempre stati e continuano ad essere uomini.

Le memorie di Silvio

“Silvio Berlusconi – dopo averci pensato un po’ su – ha accettato di raccontare la sua vita al giornalista Alan Friedman il quale raccoglierà il tutto in un libro che verrà edito il prossimo autunno”.

Chissà, poi, se il libro parteciperà al “Premio Strega” o al “Premio velina”.

Vito lo spregevole

“A Vito Calia – per una serie di furti commessi all’ “Istituto oncologico del Veneto” a Padova – due anni e mezzo di reclusione”.

Che cosa aveva rubato Vito Calia all’ “Istituto oncologico del Veneto” a Padova? Tante cose, ma, in particolare, una “consolle” per i videogiochi che i piccoli malati di tumore utilizzavano, come svago, tra una terapia e l’altra. Due anni e mezzo di reclusione, allora, troppo pochi. Ma queste sono le norme di legge, queste le sentenze. “Nessuno tocchi Caino”.


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