Il 2015 è ancora AltaRoma

Dal 30 gennaio al 2 febbraio l’alta sartoria romana tornerà a calcare le passerelle della capitale, in una staffetta immaginaria con la fashion week di Parigi
Eleonora Cianfrini - 29 Gennaio 2015

Non è la prima volta che AltaRoma si trova a dover affrontare degli ostacoli anche se stavolta, dopo il forfait del Comune al finanziamento già stabilito per la kermesse, sembrava non ci fosse più nulla da fare. Eppure anche stavolta il peggio sembra essere passato e fra due giorni ci sarà l’avvio della 26esima edizione, un’altra che vede Silvia Venturini Fendi ancora alla presidenza.

La perdita maggiore è senza dubbio l’ormai storica location della manifestazione, il complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, che sarà rimpiazzato per lo più da siti alternativi come gli spazi espositivi del museo MAXXI e una tensostruttura sita davanti all’Auditoriom Parco della Musica denominata Spazio AltaRoma.

Così almeno si spera di far tornare i conti, stringendo un po’ la cinghia e sfruttando al meglio i fondi della Camera di Commercio di Roma e della Regione Lazio che hanno invece partecipato, seppure in misura ridotta rispetto agli anni passati.

ARAM_G2015_sitoPer quanto riguarda il calendario delle case partecipanti, invece, benché non si tratti ancora di quello definitivo, hanno confermato la loro presenza i nomi sempre presenti dell’alta sartoria romana: Balestra, Curiel, Curti, Lettieri, Gattinoni, Borbone. Con loro Rani Zakhem, Ettore Bilotta, Camillo Bona, Sabrina Persechino, Antonella Rossi e Antonio Grimaldi. Al centro della manifestazione sempre lo scouting, con la manifestazione Who is on Next, e la formazione dei nuovi talenti, con l’attenzione verso gli studenti delle Accademie del settore.

Adriano Franchi, direttore generale di AltaRoma, ospite dello studio di Askanews, si dice tranquillo sul futuro della manifestazione perché “garantisce per lei il suo recente passato. L’importante – continua – è che non ci siano incertezze o motivi futili per mettere in discussione questo strumento che Roma ha e non è più solo rivolto ai romani, ma viene valutato come un importante aiuto alle nuove generazioni di stilisti”. Parole di forte spessore sono quelle che ha usato per la presidente Silvia Venturini Fendi, che è anche madrina dei nuovi designer. “Lei – continua Franchi – è la chiave per il successo del percorso che si farà da qui ai prossimi anni, per AltaRoma e per Roma soprattutto”.


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