Il Consiglio del X municipio discute la delibera su Romanina

Un resoconto della seduta a cura del Coordinatore della Comunità Territoriale
Enzo Luciani - 31 Dicembre 2012

Ecco un succinto resoconto ( fatto dal Coordinatore della Comunità Territoriale Maurizio Battisti) della seduta della discussione in Consiglio del X Municipio della delibera su Romanina, tenutasi venerdì 21 dicembre 2012, nella quale si è discusso della Proposta di Indirizzo al Sindaco per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma “Progetto Centralità Romanina”.

"E’ da premettere che il gruppo PDL, come specificato dal Capogruppo Matronola, aveva richiesto la presenza in aula del Presidente del Municipio e dell’Assessore all’Urbanistica. Data la loro assenza all’inizio del Consiglio si è deciso di invertire l’ordine dei lavori e di ritardare l’inizio della discussione sulla Centralità (anche se ormai sarebbe più opportuno chiamarla semplicemente Accordo di Programma, NDR).

Il Presidente della Commissione Urbanistica Matturro (UDC) ha presentato brevemente il progetto ed ha affermato che in ogni caso “il Consiglio Municipale può solo esprimere parere tecnico” (personalmente ho sempre pensato che il Consiglio debba invece fornire indirizzi politici, NDR).

E’ seguito l’intervento del Consigliere Di Giacomo (PDL) che ha evidenziato come questo sia ormai un semplice Accordo di Programma e non abbia senso chiamarlo Centralità. Si è poi auspicato che la Delibera, assieme a molte altre in fase di discussione in Campidoglio, “resti affossata” . Ha poi evidenziato come la Centralità sia ormai snaturata dall’inversione delle quote destinate alle funzioni pubbliche rispetto a quelle private e che, nell’ambito di queste ultime, ormai sia quasi tutto in favore del residenziale rispetto al non residenziale. Si è poi soffermato sulla mancanza di fondi per la infrastruttura di mobilità (metro leggera) anche con il raddoppio delle cubature, e come “stranamente” questa prevista metro leggera passi in sotterranea solo dentro la Centralità, mentre nel tratto precedente passerebbe al centro della Tuscolana dividendo fisicamente i quartieri che sorgono ai lati della stessa. In finale questa operazione si può etichettare come un “profitto solo del privato”ed ha proposto invece un migliore utilizzo del recupero dell’esistente. (Personalmente sottoscrivo pienamente l’intervento del consigliere Di Giacomo, NDR).

L’intervento del consigliere Bianchini (PDL) è stato al motto di: “me ne frego dei gruppi politici”, evidenziando come sia necessario uno sforzo congiunto per scongiurare l’ipotesi di un intervento privato senza ricadute positive per il territorio. Bianchini si è poi dichiarato pronto ad uscire dal gruppo nel caso in cui dovesse passare in Campidoglio la delibera in oggetto.Ha poi puntualizzato come la assenza del Presidente Medici e dell’assessore Perifano desti perplessità e lasci una ambiguità di fondo nella presa di posizione del Municipio nei confronti della Centralità. (Personalmente ho condiviso l’intervento in tutti i suoi passaggi, NDR)

Ha poi preso la parola il consigliere Giuliano (PDL) che ha chiesto un “sussulto di orgoglio” al Consiglio Municipale, evidenziando le responsabilità politiche che discenderebbero dalla decisione di avallare una simile operazione sul territorio.

La consigliera Battaglia (PD) ha evidenziato la necessità della Valutazione Ambientale Strategica e l’auspicio che la prossima consiliatura regionale possa bloccare tale rilascio.

La consigliera Cocciolo (PD) ha definito “oscena” la proposta in oggetto ed ha evidenziato come il Consiglio debba fare un “mea culpa” per non aver “disinnescato prima questa bomba”. Ha infine evidenziato la assenza del Presidente e dell’assessore competente, che spesso hanno avuto sulla Centralità di Romanina un atteggiamento non in linea con quello del Consiglio.

Il consigliere La Bella (SeL) ha rivendicato il ruolo di espressione politica del Consiglio ed ha evidenziato come questo progetto della Centralità sia un chiaro esempio di rendita finanziara. Ha poi espresso disappunto per come si è tenuto il processo partecipativo (che in realtà si è svolto in una unica data, ed è stata semplicemente una illustrazione dei tecnici del Dipartimento, neanche presente l’assessore Corsini, ai presenti, NDR)

Ha poi preso la parola il consigliere Antipasqua (PDL) che ha sottolineato come quell’area nel Piano Regolatore del 1965 era una area pubblica destinata a servizi con una cubatura simile a quella attuale, quindi ora nulla è cambiato (ora è invece una area privata, con assenza di previsione di servizi, e con una città che non cresce di certo demograficamente come negli anni 60; e la differenza non mi sembra da poco! NDR). Ha poi evidenziato come ora un privato, “e questo è il miracolo”, ha intenzione di costruire una centralità “incardinata al Piano Regolatore” (una affermazione questa davvero azzardata, NDR). Ha poi accusato la maggioranza di non voler discutere di questa Centralità, altrimenti “ si poteva invitare Corsini in Consiglio”. Il Consigliere si è inoltre dichiarato non disponibile a discutere della Centralità se prima non verranno definite le funzioni. Si è poi meravigliato di come ora si parli tanto di Romanina quando nessuno ha detto nulla sugli abusi nel Parco dell’Appia Antica e di Capannelle (personalmente non ho colto il nesso tra queste situazioni. A meno che il consigliere in un lapsus freudiano non volesse sostenere che anche la Centralità di Romanina è un abuso. In tal caso sostengo pienamente la sua posizione, NDR). Antipasqua ha poi sostenuto che “Roma è ferma” e la città non riesce a realizzare nulla anche per incapacità della classe politica locale, “anche se poi alcuni decidono in altre stanze”. Il consigliere ha concluso affermando che “la politica urbanistica a Roma non la fa Alemanno” (chissà cosa ne penserebbe il Sindaco di questa affermazione, NDR), e se “non si discute prima di funzioni e metro leggera io non mi voglio confondere”.

Il Consigliere Matturro ha sostenuto che si avrà una migliore viabilità di quadrante congiungendo la metro A e la linea C e che “comunque le cubature ce le ritroveremo”. Partendo dal presupposto che la Centralità si deve fare (peccato che questa ormai non assomigli più nemmeno lontanamente ad una Centralità! NDR),
e vista la scarsa presenza dei cittadini agli incontri partecipativi (che in realtà sono di mera informazione, NDR), allora il gruppo dell’UDC “è andato dove sono i cittadini, e cioè nei centri commerciali” (Sigh! NDR).

Quindi è stato proposto un questionario e molti degli intervistati si sono dichiarati favorevoli alla metro leggera e si sono dichiarati certi che la Centralità servirà “per una migliore fruizione del territorio”. (Successivamente vi invieremo tale questionario affinché possiate valutare da soli la autorevolezza dello stesso. NDR). Il Consigliere ha evidenziato che non può essere importante portare la metro (quella pesante) a Romanina, e che nella mozione presentata vi sono già dei paletti per il previsto Accordo di Programma. Ha concluso osservando come “nella follia mi sento un illuminato”! (e vabbè, beato lui! NDR)

La consigliera Cortesi (SeL) ha evidenziato la necessità di rimettere in piedi la piccola economia, e che in assenza di servizi è meglio che la Centralità prevista diventi un parco urbano.

A questo punto sono andati in votazione i 3 ordini del giorno presentati.

1) A firma Di Giacomo. Prevede la possibilità di concedere SUL premiale anche a terzi (e non solo al proponente l’opera). Quindi necessità di andare a bando pubblico per il reperimento dei fondi e solo dopo a trattativa privata con il proponente (Gruppo Scarpellini).
Approvato a maggioranza.

2) A firma Matturro, Antipasqua, Bianchi. Prevede l’interramento del primo tratto della metro leggera, la costurzione di strutture per la sicurezza e scolastiche, l’istituzione di una commissione mista (municipio e realtà sociali).
Non approvata.

3) A firma Colasanti ed altri. Non letto in aula e quindi non sono in grado di darvene il contenuto (NDR)
Approvato a maggioranza

A questo punto si è dato il parere sulla Delibera in oggetto. E’ stato dato parere “favorevole alla proposta contraria” (in sostanza contro la attuale definizione dell’Accordo di Programma per la Centralità)
alla unanimità dei presenti: Sguera, Matronola, David Di Giacomo, Folgori, Tilia, Cortesi, la Bella, Poli, Cocciolo, Carla Di Giacomo, Gugliotta, Stelitano, Villa, Battaglia, Marciano, Colasanti.
NB: sono usciti pochi secondi prima della votazione i consiglieri: Antipasqua, Bianchi, Matturro.

Questo è in sintesi il resoconto della maratona (dalle ore 9 alle ore 15,30) dello scorso venerdi. Mi scuso anticipatamente per le involontarie omissioni o imprecisioni. Non ho potuto assistere agli interventi dei consiglieri Matronola, Poli e Colasanti. Quindi ove lo ritenessero opportuno li prego di informare il Forum sul contenuto sintetico dei loro interventi in aula.

 Maurizio Battisti, Coordinatore della Comunità Territoriale del X Municipio 


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