Il divano del Governo – Quella cena buttata dalla finestra – Attenzione ai terroristi neonati – Matteo, le curve e le tribune – Modestamente Esposito

Fatti e misfatti di luglio 2015
Mario Relandini - 28 Luglio 2015

Il divano del Governo

“La crescita dell’economia italiana è talmente lenta – hanno previsto gli analisti del Fondo monetario internazionale – che, di questo passo, ci vorranno quasi vent’anni per ridurre il tasso di disoccupazione ai livelli pre-crisi”.

Terrificante, addirittura, per una intera generazione. E pensare che il nostro Governo aveva sempre garantito che l’Italia sarebbe tornata alla normalità, al massimo, fra quasi venti mesi. Duecentoventi mesi, insomma, di differenza. Ma, forse, il “premier” Renzi e il Ministro dell’Economia Padoan non hanno mai apprezzato questa celebre frase di John Fitzgerald Kennedy: “Dobbiamo utilizzare il tempo come uno strumento, non come un divano”.

Quella cena buttata dalla finestra

I migranti ospitati nel “Residence Mimose” – ad Eraclea – hanno gettato dalla finestra, domenica sera, la cena distribuita loro dalla “Cooperativa Solaris” perché “faceva schifo””.

Un episodio molto grave in ogni caso. O perché la cena “faceva schifo” davvero e, allora, sarebbero opportuni dei seri accertamenti sulla “Cooperativa Solaris” che lo Stato paga per assicurare alimenti sani ai migranti. O perché i migranti, la maggior parte dei quali denunciano di essere fuggiti dal proprio Paese per fame, non è che possono violentemente pretendere, una volta accolti in Italia, di essere serviti a ostriche e “champagne” e, allora, sarebbe opportuno farglielo serenamente capire. Anche perché molti italiani, oggi, se la passano, purtroppo, peggio di loro.

Attenzione ai terroristi neonati

“Un bambino di tre anni – a Londra – è stato inserito nella lista di quelli che l’antiterrorismo di Sua Maestà classifica “cattivi potenziali” o, meglio, “futuri terroristi””.

Ma in considerazione di che cosa? Forse lo sguardo cattivo? Forse il modo aggressivo di relazionarsi con i coetanei all’asilo? Oppure perché spiato a giocare con i soldatini? Richard Walton, il capo dell’antiterrorismo di Scotland Yard’s, quando è stato interpellato sull’incredibile episodio, non si è né scusato né scomposto. “Prima si interviene – ha creduto di chiudere intelligentemente il “caso” – meglio è”. C’è quindi da aspettarsi, ora, che i servizi segreti di Sua Maestà finiscano per andare a mettere sotto “esame terrorismo” anche i neonati britannici appena venuti alla luce. “Oh, my God!”.

Matteo Renzi

Matteo Renzi

Matteo, le curve e le tribune

“Matteo Renzi – a sorpresa – si è presentato ieri, invece che arrivare come programmato oggi, al “Festival dell’Unità” a Roma”.

Ma non si è presentato, nel timore di qualche fischio dai contestatori della curva di sinistra, per tenere il suo discorso. Si è presentato per giocare a “calcetto”, in affiatata coppia con Luca Lotti, sicuro di raccogliere gli applausi – come ha in effetti raccolto – dai “fans” della tribuna. La tribuna di centro.

Modestamente Esposito

“Stefano Esposito – noto “anti No Tav” – è il nuovo assessore ai trasporti del Comune di Roma”.

“Mi hanno scelto in tre – ha fatto sapere il neoassessore – Marino, Orfei e Renzi”. Come dire, cioé, Renzi e la speranza è che la scelta di Matteo sia stata “No bufal”. “Hanno scelto me – ha poi aggiunto Stefano Esposito – perché bisognava dare un segnale politico rilevante… e c’era bisogno di una figura forte”. E qui la speranza è che lui possa essere pieno di buone idee e di buone capacità così come è pieno di sé. E pieno perfino di apostrofi tanto da avere “twittato” , subito dopo la nomina, di avere assunto “un’enorme impegno”.


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