Categorie: Ambiente

Il punto sul Verde pubblico nel V Municipio

La relazione dell'Assessore Edoardo Annucci, gli interventi istituzionali e dei partecipanti

Martedì 7 maggio 2024 a Villa De Sanctis alla Casa della Cultura e dello Sport “Silvio Di Francia” in via Casilina 665 Conferenza programmatica Verde Pubblico V Municipio

Dopo  il secondo appuntamento, molto interessante, organizzato dalla Giunta Municipale presieduta dal Presidente Mauro Caliste, dopo quella sui LL.PP. dove è stata l’assessore Lostia a fare il bilancio sull’attività svolta e a tracciare quella che dovrebbe accompagnarci al rinnovo del parlamentino municipale, stavolta a fare il bilancio sull’attività svolta è stato l’assessore all’Ambiente Edoardo Annucci. Presente anche il presidente della Commissione Ambiente capitolina nonché ex presidente del Municipio Giammarco Palmieri. Assente invece l’assessore all’Ambiente capitolina per sopraggiunti impegni istituzionali.

 

L’assessore ha mostrato e commentato una serie di slides in cui sono stati rappresentati tutti i problemi, dalla quantità del verde da manutenere agli alberi da curare a quelli da abbattere  e nel caso sostituire.

Nell’incontro aperto e coordinato con maestria dalla giornalista ambientale Letizia Palmisano, Annucci ha iniziato la sua relazione ricordando tutto il lavoro fatto sulle potature ferme ormai da una decina di anni, degli appalti per lo sfalcio dell’erba (purtroppo -secondo noi – non sempre fatti per ottenere prestazioni inappuntabili).  Annucci ha anche parlato di progetti di nuove aree verdi e aree giochi attrezzate per bambini e tra queste anche quella di recente avvenuta con l’acquisizione del Quartiere di Casale Caletto all’interno del municipio V.  Ha relazionato sugli importanti lavori di riqualificazione nei Parchi di Villa De Sanctis e Gordiani dove altre ai nuovi giochi per bambini si sono realizzate anche aree fitness con nuove attrezzature e percorsi ginnici.

L’assessore ha anche annunciato la prossima inaugurazione del Parco del Fosso di Tor Tre Teste alla Rustica, realizzato in virtù di una convenzione con RFI come compensazione della linea ferroviaria ad alta velocità che non pochi problemi (molti ancora irrisolti) ha arrecato ai quartieri di la Rustica e di Tor Sapienza. Il Parco è stato finalmente preso in carico dall’attuale Giunta e si estende dalla vecchia stazione di Tor Sapienza al Fosso di Tor Tre Teste ricucendosi con il Parco esistente di la Rustica, ed avrà nuovi giochi e attrezzature (Ricordiamo anche che già disponeva di un paio di campi di tennis in cemento).

Tanti gli interventi ad opera di comitati ed associazioni dal parco delle Energie per l’esproprio dell’area a tutela del “Monumento Naturale” rappresentato dal Laghetto nella ex SNIA, al Comitato che da anni si batte per la realizzazione del Parco Lineare anch’esso frutto della Compensazione con RFI e che di fatto vede congelati oltre 6 milioni di euro destinati all’opera. C’è poi la ricostruzione di un pezzo di strada romana venuta fuori durante la realizzazione della galleria serenissima cui pietre tutte numerate che facevano parte del tratto di basolato dell’antica Collatina da ricostruire e che giacciono abbandonate in un terrapieno…  Anche in questo caso l’operazione di ricostruzione è stata finanziata da RFI con 600 mila euro che l’istituzione Locale neppure nomina più.

Negli interventi c’è stato l’esplicito invito agli assessori di rispondere alle email, spesso anche in forma di PEC, di rispondere alle segnalazioni e domande poste.

Il CdQ Villa De Sanctis ha richiesto un sopralluogo nel quartiere all’Assessore Annucci, cosa che ha detto il presidente dello stesso Comitato, era stata garantita nel passato mese di gennaio.

Purtroppo il tempo a disposizione degli interventi (di soli 3 minuti) non ha consentito di parlare della tempistica per quanto concerne la manutenzione del verde sia orizzontale che verticale e sia dell’annosa questione sul mancato controllo sulla correttezza della varie lavorazioni sia se eseguite in forma diretta che in appalto.

Emilio Giacomi di Italia Nostra ha sollevato il problema del parco archeologico di Centocelle e sul tema degli espropri sul quale la sua associazione ha inviato una lettera aperta all’amministrazione capitolina e che è ancora priva di risposta

Pensiamo che l’iniziativa voluta dal presidente Mauro Caliste sia molto positiva e lo sarà ancora di più se una volta conclusa questa esperienza si saprà far tesoro di quanto rappresentato dai vari comitati e cittadini intervenuti.

Abitare a Roma continuerà ad ascoltare e se necessario anche ad intervenire ponendo domande che nascono anche dai nostri articoli in cui parliamo e documentiamo problemi e da segnalazioni dei nostri lettori.

Ancora una volta abbiamo notato l’assenza dei consiglieri di opposizione fatta eccezione per il consigliere Piccardi.


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