Il quartiere Colli (senza) Aniene

Previsto un futuro recupero di accesso pedonale presso Ponte Mammolo
Vincenzo Luciani - 20 Luglio 2022

“Partiranno nel 2023 i lavori per la realizzazione di un ponte ciclopedonale che attraverserà il fiume Aniene nel tratto tra Ponte Mammolo e Ponte Nomentano, più precisamente tra Vicolo del Casale Rocchi (quartiere Pietralata) e la valle ai piedi della Casa del Parco dell’Ente Regionale RomaNatura sulla sponda destra (quartiere Casal de’ Pazzi). Ben venga questa opera destinata alla valorizzazione del territorio anche se riteniamo che il progetto di una ciclabile, all’altezza dell’antico Ponte Mammolo (nei pressi di Ciocchetti Marmi) presentato anni fa dal presidente del CdQ di Colli Aniene, fosse altrettanto valido. Avrebbe permesso la valorizzazione e forse il restauro di un manufatto storico importante di età medievale e avrebbe interconnesso la rete delle ciclabili tra Palmiro Togliatti e quelle dirette verso la Valle dell’Aniene e si sarebbe integrato perfettamente con il progetto GRAB (Grande Raccordo Anulare delle Bici). Nessuna voglia di aprire una polemica. Chi doveva decidere avrà fatto le sue valutazioni sperando che abbia preso in esame anche questo vecchio progetto che noi riteniamo ancora una delle migliori soluzioni”. Così Antonio Barcella su collianiene.org.

Condivido quanto scritto da Barcella e dalla nuova Giunta ci saremmo aspettati l’attuazione di quel progetto o di uno equivalente. Ma finora nulla di tutto ciò.

Aggiungo di aver richiesto, in aprile in occasione di un’iniziativa per il Centenario di Pasolini a Colli Aniene, nell’ambito della Rassegna Benvenuta Primavera, all’assessore alla Cultura Maurizio Rossi di sollecitare la sua collega assessora all’Ambiente Desideri di adoperarsi quantomeno per ripristinare e rendere agibile il sentiero che da via degli Alberini (all’altezza di Ciocchetti Marmi) conduce, anzi conduceva, dal quartiere di Colli Aniene a quello di Ponte Mammolo-Rebibbia. Un’opera di una giornata di lavoro, con una piccola squadra del servizio Giardini. Ma nulla finora è stato fatto. L’ho potuto constatare conducendo, a piedi, i miei nipotini ad affacciarsi – pericolosamente e gioiosamente – sull’antico Ponte in via degli Alberini.

Mi rendo però conto che opere minimali di manutenzione ordinaria, quale quella da me indicata non possono campeggiare adeguatamente su magniloquenti profili facebook.

E perciò – finché non ci sarà un “cambio di passo” per rendere effettivo il nome di un quartiere – e finché lo stesso quartiere non potrà affacciarsi tranquillamente sul suo fiume, dentro di me lo chiamerò purtroppo Colli (senza) Aniene.

Il contratto di fiume per l’Aniene

Per completezza dell’informazione, nel contratto di fiume per l’Aniene (AZIONE BV.04.g) p. 122 si legge

Recupero accesso pedonale presso Ponte Mammolo lungo il fiume Aniene in territorio del IV Municipio di Roma

Motivazioni: L’attuale accesso ciclopedonale alla Riserva Valle dell’Aniene dal lato di Ponte Mammolo non consente una fruibilità agevole ai cittadini, trovandosi in condizioni di inagibilità dovute all’incuria in cui versa l’area dismessa, sia per chi percorre il tratto a piedi, sia per chi si muove in bicicletta. Questo adeguamento consentirebbe di garantire un miglioramento ambientale di quell’area della Riserva e permetterebbe il realizzarsi di azioni di valorizzazione turistico-ricreativa. Inoltre il recupero del vecchio accesso di Ponte Mammolo risulta strategico per la realizzazione di percorsi fino al Casale della Cervelletta.

Dar Ciriola

Descrizione generale: L’adeguamento dell’accesso ciclopedonale a Ponte Mammolo è individuato nel dettaglio ai seguenti riferimenti catastali: Foglio 603 – Particella 1180 (rampa di accesso); Foglio 600 – Particelle 219, 220, 1082 (rampa e area verde); Foglio 600 – Strada, Ponte.

Il nostro commento conclusivo per ora è questo: il futuro è luminoso, se si realizzerà quanto sopra ideato. Nel presente resta, finora, il deserto e l’incuria attuale

 

La Sposa di Maria Pia

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti