

Fatti e misfatti di dicembre 2013
Il riso promesso
“Adesso – ha detto fra l’altro, a margine dell’ Assemblea nazionale del Pd a Milano, il neosegretario Matteo Renzi – adesso ridiamo”.
Gli italiani – di sinistra, ma anche di centro e di destra – se lo augurano. Fino ad oggi infatti, tra tagli ai servizi e sempre nuove tasse, non hanno fatto che piangere.
Ronde e “caschi blu”
“L’euro – si è indignato il neosegretario della “Lega nord”, Matteo Salvini – è un crimine contro l’umanità”.
Sarà urgente un intervento dei “caschi blu” dell’Onu? Secondo Matteo Salvini no, niente sprechi: basteranno le ronde della “Lega”. Non si sarebbe spinto a tanto neppure uno come il “Trota”.
La bella famiglia Mastella
“Noi dobbiamo rinvigorire il berlusconismo nel Sannio – va ripetendo Clemente Mastella da Ceppaloni – Nessuna paura: quelli del Nuovo Centro Destra ce li fottiamo”.
Non fa niente, se questo Clemente Mastella da Ceppaloni è lo stesso che, dopo la sconfitta elettorale di Berlusconi nel 1996, proclamò: “Silvio deve andare a casa: in tutto il mondo chi perde va a casa”. Ma tant’è. Uno come il Clemente Mastella da Ceppaloni, pur di conquistarsi un posto al prossimo Parlamento europeo, è capace di questo ed altro. Così come sua moglie Alessandra la quale, mentre nel 2009 aveva definito Berlusconi un “uomo vergognosamente inaffidabile”, da un mesetto a questa parte ha fatto sapere che sosterrà pienamente il Cavaliere “desenattizzato” e che nella nuova “Forza Italia” si sente a suo agio come a casa sua. Della serie “Le belle famiglie della politica italiana”.
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