In avvio il “Caffè Filosofico”

Mercoledì 31 gennaio alle ore 17:30, presso il Centro Culturale Lepetit in via Roberto Lepetit 86

Mercoledì 31 gennaio alle ore 17:30, presso il Centro Culturale Lepetit in via Roberto Lepetit 86, partirà il “Caffè Filosofico”, un ciclo di incontri mensili facilitati dalla consulente filosofica Pamela Memè.

“Il caffè filosofico – ha spiegato la facilitatrice – è un dialogo che si svolge attraverso la dinamica del confronto di idee. E’ utile per stimolare nei partecipanti l’attitudine alla riflessione e al pensiero critico, a far emergere la creatività, a generare sinergie innovative, ad ampliare le proprie percezioni e i propri orizzonti, ad acquisire l’arte della dialettica, a creare un senso di comunità in un contesto rilassato e informale”.

Durante l’incontro verrà letto un brano tratto dalla letteratura filosofica, che  servirà da stimolo per avviare un confronto di idee tra i partecipanti. “L’obiettivo è quello di creare uno spazio aperto di dibattito – sottolinea Pamela Memé – in cui idee diverse possano essere argomentate e integrate senza giudizio. Parlare da un punto di ascolto profondo sta diventando sempre più raro di questi tempi e questo ciclo di incontri si pone anche come un momento educativo all’ascolto, all’apertura verso l’altro, alla sensibilità e alla riflessione”.

L’idea del Café Philo nasce in Francia intorno al Settecento, quando era comune riunirsi nei salons e nei café per discutere di argomenti di diversa natura. Uno dei maggiori conversatori dei principali salotti filosofici dell’epoca era Diderot e, insieme a lui, vi parteciparono anche Montesquieu, Rousseau e Voltaire. La pratica ha subito varcato i confini nazionali, giungendo anche in Italia, e si è protratta nel corso dei secoli, fino ai nostri giorni.

Timbrificio Centocelle

A riscoprire la bellezza dei Café Philo fu, nel 1992, il filosofo francese Marc Sautet, il primo ad aver aperto in Francia uno studio di consulenza filosofica sulle orme di quanto iniziato da Gerd B. Achenbach in Germania. Il luogo di dibattito era il Café des Phares a Parigi nei dintorni di Place de la Bastille.

“Spero con tutto il cuore che questa iniziativa abbia successo – esclama Pamela Memé – Non ce ne sono di simili in presenza sul territorio del V Municipio e può essere veramente un’occasione utile anche alla diffusione di valori civici e comunitari. Per partecipare non servono conoscenze pregresse: gli incontri sono aperti a tutti, perchè ognuno può portare un contributo unico”.

Serenella

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